Biber: Missa Salisburgensis

Data Thu 24 July 2008 7:00 | Categoria: briciole musicali

Qual è la composizione polifonica col maggior numero di voci mai composta?
Se seguite regolarmente le nostre briciole, avrete probabilmente l’impressione di conoscere la risposta: la Missa Salisburgensis di Ignaz von Biber. Ebbene, una simile risposta sarebbe solo una mezza verità.
Infatti, assieme ai giganteschi fogli (82 x 57 cm!) della Missa Salisburgensis, venne trovata un’altra composizione, anch’essa per 53 voci indipendenti, anch’essa di Biber ma non facente parte della Missa: il mottetto Plaudite tympana. Il cui testo fu peraltro molto utile a stabilire la destinazione della Missa stessa, composta per la celebrazione della ricorrenza della fondazione religiosa di Salisburgo ed eseguita nell'ambito degli otto giorni del festival di musica barocca - sotto il patronato di Santo Ruperto - nell'ottobre del 1682.
Fate attenzione: l’entrata è per i solisti, che invitano tamburi e trombe (però ancora assenti) a celebrare la gloria di Santo Ruperto. All’invito dei solisti risponde l’ingresso del coro, stavolta doppiato da trombe e timpani: è un’autentica esplosione, procedono all’unisono (fianco destro e sinistro della chiesa) per produrre la massima potenza di suono: il tempo è sincopato. Immaginate le onde sonore che si succedono invadendo la navata.
La musica che state ascoltando è stata eseguita e registrata nella cattedrale di Salisburgo, cantanti e strumenti disposti come ai tempi di Biber.


Plaudite tympana

Plaudite tympana
Clangite classica
Fides accinite
Voces applaudite

Choro et jubilo
Pastori maximo
Applaudite patria
Rupertum celebra

Felix dies ter amoena
Dies voluptam plena
Qua Rupertum celebramus
Qua patronum honoramus
Dies felicissima

O laeta gaude patria
O laeta plaude gens
Ruperti super sidera
Triumphat alta mens

In angelorum millibus
In beatorum plausibus
triumphat alta mens

Vive Salisburgum, gaude
Magno patri ter applaude
In tympanis et vocibus
In barbitis et plausious

Vive Salisburgum, gaude
Magno patri ter applaude
Rupertum celebra
Pastori jubila





Heinrich Ignaz Franz von Biber (1644-1704): Mottetto a 53 voci indipendenti Plaudite Tympana


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E visto che continuo a menzionare la Missa Salisburgensis , ve ne faccio finalmente ascoltare un brano, l’ultimo movimento. E qui purtroppo il web e i nostri pochi bit non ci aiutano, stavolta avremmo davvero bisogno di un po’ di dinamica (che il web proprio non ci concede). Bè, fate uno sforzo di fantasia e, nel seguire l’antifona delle trombe, immaginate i muri opposti della cattedrale che vibrano e che si rispondono l’un l’altro1. Notate come Biber piazzi sapientemente delle pause dopo l'esplosione del coro, lasciando che l'eco si propaghi nella chiesa, come giochi con salti repentini di dinamica. Immaginate l’impressione che doveva fare nella navata, si doveva temere che la cattedrale venisse giù. Eccome se ci si pentiva dei propri peccati!


Agnus Dei
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi:
miserere nobis.
Dona nobis pacem.





Heinrich Ignaz Franz von Biber (1644-1704): Missa Salisburgensis - Agnus Dei



E per convincervi che davvero si tratti d'una composizione particolare, eccovi un altro movimento dalla Missa Salisburgensis: Sonata a 7, un pezzo interamente strumentale all'interno di una messa.




Heinrich Ignaz Franz von Biber (1644-1704): Missa Salisburgensis - Sonata a 7




1 la disposizione delle trombe era la seguente: 4 trombe ed un timpano nel loco I in basso a sinistra, altre quattro trombe con un secondo timpano nel loco II in basso a destra. Musica policorale di questa scala veniva eseguita solo a Venezia e a Roma, in chiese che ne offrivano l'opportunità. La cattedrale di Salisburgo, con le sue quattro gallerie per le voci (progetto di Santino Solari) era unica. Biber sfrutta questa scenografia con grande maestria, specialmente nei due pezzi che state ascoltando, al servizio dell'immagine dell'Ecclesia triumphant richiesta dai committenti dell'epoca.


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Copertina dell’album Biber: Missa Salisburgensis (Ton Koopman)







Biber – Plaudite Tympana (Ton Koopman)
Copertina dell’album Biber: Missa Salisburgensis (Musica Antiqua Köln)
Biber – Plaudite Tympana (Musica Antiqua Köln)


Due curiosità:
1) nessuna delle due incisioni proviene da una sala di registrazione. Koopman ha inciso nella Cattedrale di Salisburgo rispettando esattamente la disposizione originaria di strumenti e coro (Maggio 1998). I Musica Antiqua Köln hanno inciso la loro versione nella Cattedrale di Saint Paul, a Londra (Ottobre 1997).
2) Entrambe le copertine rappresentano l’interno della Cattedrale di Salisburgo, con le gallerie del coro dell’architetto Solari in bella mostra. Reinhard Goebel sceglie una foto, Ton Koopman la storica incisione del 1682 (o 1678?) dovuta a Küsel; l’ “inquadratura” è identica.





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