Buxtehude: Orgelwerke

Data Tue 20 May 2008 7:00 | Categoria: briciole musicali

Danese di nascita, tedesco d'adozione, Buxtehude fu probabilmente il più grande compositore per organo prima di Bach e un suo riferimento ideale (ma anche Händel si recò ad imparare da lui; Pachelbel gli dedicò una sua composizione). Si narra del famoso e lungo viaggio a piedi intrapreso nel 1705 dal giovane Bach da Arnstadt a Lubecca, dove ricevette uno dei grandi choc artistici della sua vita (come poi ebbe a dire) e dove rimase molto più a lungo del previsto.
Figlio di un organista, nel 1668, dopo che molti prima di lui hanno fallito, si accaparra la prestigiosa nomina d’organista alla Marienkirche di Lubecca¹ – nomina che fra gli altri obblighi comportava il matrimonio con la figlia del precedente organista (Frank Tunder). Fra i suoi doveri d’organista, l’accompagnare il servizio mattutino, i vespri, e il servizio pomeridiano della domenica.

Curiosamente, la sua fama è specialmente legata ad avvenimenti che esulavano dai suoi doveri contrattuali, le Abendmusik, concerti di musica sacra drammatica introdotti nel 1678 per sua iniziativa e che erano considerati alla stregua di opere (la vicina Opera di Amburgo apre nello stesso anno). Fu seppellito nella Marienkirche. L’organista che prese il suo posto sposò, ovviamente, una delle sue figlie.
Una grande parte delle sue composizioni è andata dispersa. Nei lavori vocali, con Buxtehude la musica segue e s’adatta al testo, alla storia che viene narrata. La sua grandezza è legata alla drammaticità della sua musica, dove sezioni contrastanti s’alternano. È il caso del Praeludium in do maggiore, ricco di invenzioni drammatiche: arresti, passaggi virtuosistici, scale, trilli, dissonanze. Il tema (il materiale di cui si nutrirà l’intero lavoro) è introdotto dall’a solo iniziale del pedale. Sia il tema della fuga che quello della ciaccona finale sono derivati da quello. La Toccata, densa d’arpeggi, fu presumibilmente composta per uno strumento a corde, piuttosto che per organo. La struttura del Preludium in mi minore ricorda quella del preludio iniziale.

¹ all'epoca l'organo della Marienkirche di Lubecca era probabilmente il migliore dell'intera Germania

Di Dietrich Buxtehude (1637-1707), ascoltate in successione tre composizioni per organo:
I. Praeludium in do maggiore
II. Toccata in sol maggiore
III. Praeludium in mi minore








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