morire in piedi

Data Thu 18 January 2007 7:00 | Categoria: racconti di racconti

Peppina e Bruno, madre e figlio, casalinga del Tiburtino e docente dell’Università, mi raccontano la morte di Otello marito e padre idraulico comunista. Qualche anno fa era arrivato il momento difficile per il burbero omone amico mio aggredito da un tumore frettoloso. “Era pieno di metastasi ormai, e di macchie, qui, sulle braccia, dappertutto… - ricorda Bruno - La mattina s’è voluto alzare in piedi per fa’ pipì, dignitoso com’era, per non dà fastidio… Ha fatto e m’è morto fra le braccia”. “All’ultimo ci ha fatto ciao, ciao, con la mano, così” – aggiunge Peppina, e imita il suo saluto, contenta di ricordarlo in piedi.


La fonte di questa news è Fulmini e Saette
http://www.fulminiesaette.it

L'indirizzo di questa news è:
http://www.fulminiesaette.it/modules/news/article.php?storyid=696