Juan, Eftimios, Umit

Data Wed 26 March 2008 7:00 | Categoria: leOpereeiGiorni

Ho visitato (con AlfaZita, la complice) la presente mostra delle opere di Juan Miró nel Palazzo dei Diamanti di Ferrara, rimanendo incerto dall’inizio alla fine se mi trovavo e mi perdevo nel giardino dell’Eden o in un teatro di Guerra - tanto meraviglioso e terribile era ciň che vedevano i miei-nostri occhi stupefatti.



Miró ha dipinto per tutta la vita “il sogno e l’incubo di una cosa”, senza sostare due momenti lungo il sentiero appena scoperto, senza dormire due notti dentro la casa appena costruita, inesausto e creativo fino ai suoi adolescenti novantanni.

Il modo di Juan di combinare il nostro mondo terrestre e celeste e il suo inconscio inquietante e gioioso puň essere liberamente associato (come punto di partenza: ogni artista č unico per definizione) al modo di Eftimios

Eftimios

e di Umit

Umit

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