Cosa desidero

Data Fri 17 April 2020 4:00 | Categoria: leOpereeiGiorni


Ho ricevuto oggi un'email che mi ha mostrato ancora una volta che il cinema fuorinorma che vado facendo Ŕ apprezzato dalle persone normali. Tanto mi basta, non mi servono i premi, desidero soltanto continuare a lavorare regalando al maggior numero possibile di persone normali qualcosa di commovente e sorprendente, di straordinario e anormale.

"... Del tuo film Vita e morte e miracoli di Eftimios sono venuto a conoscenza tramite il tuo scritto sul manifesto, quotidiano cui sono abbonato da diversi anni. Sono subito andato a cercarlo su YouTube, ma non l'ho visto immediatamente, l'ho "annotato" e ho scelto di vederlo ieri mattina.
E' banale, ma vero, dire che il film mi ha colpito moltissimo e, anche questo Ŕ sicuramente banale, ma altrettanto vero, mi ha commosso fino alle lacrime.
Non ho avuto e non potr˛ avere una simile esperienza: non ho figli, vivo da tanti anni col mio compagno e appena Ŕ stata approvata la legge sulle unioni civili ci siamo immediatamente sposati. o uniti civilmente come pi¨ freddamente si potrebbe dire.
Al di lÓ dei fortissimi sentimenti che il tuo film mi ha fatto provare, mi ha attirato e affascinato tantissimo il film in se stesso.
Io non sono un esperto di cinema, probabilmente non posso neppure dirmi un "appassionato" (anzi, se vogliamo sono davvero ignorante in fatto di cinema...) per˛ vengo sempre colto da stupore, passione e forti sentimenti - e grande piacere - quando incontro film "diversi" da quelli "mainstream", la maggior parte dei quali non mi dice e non mi lascia nulla.
E' per questo che - pur nella mia ignoranza - adoro per esempio il cinema di Pasolini, di Bunuel, di Ozu e mi sento fortemente, fortissimamente attratto dai film che hanno una struttura "diversa", un montaggio che segue regole diverse da quelle che piacciono al grande pubblico generalista.
Dell'unico tuo film che ho visto finora mi Ŕ piaciuto,e mi ha coinvolto, ogni cosa, ogni singolo minuto, i salti, la parte teatrale, i tuoi racconti davanti alla cinepresa e, soprattutto (so che anche ci˛ che sto per dire rientra nel regno della banalitÓ, ma permettimi di dirlo ugualmente) dopo la visione non ero la stessa persona di prima della visione.
Amo i film che mi arricchiscono anche se non sempre, o non subito, so spiegare in cosa e come mi hanno arricchito..."

https://www.youtube.com/watch?v=e5hreaIQvy4&t=277s



La fonte di questa news Ŕ Fulmini e Saette
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