Giambologna artista e Papa re

Data Fri 30 March 2018 6:00 | Categoria: leOpereeiGiorni


architettura


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Bologna, il Nettuno del Giambologna - 27 marzo 2018.


Viaggio a Bologna (2)

Alberto Masini, un amico prima reggiano, poi romano e ora bolognese, la storia me l’ha raccontata così:
Il Giambologna aveva fatto la statua del Nettuno tutta proporzionata, ma il Papa aveva obiettato che il pene del Dio del Mare era, dal punto di vista della morale cattolica, della quale lui personalmente di persona era il... pontefice massimo, troppo grande e bisognava conseguentemente rimpicciolirlo. A quel tempo il Papa era anche re e Bologna faceva parte dei suoi possedimenti, e così lo scultore dovette obbedire, e rimpicciolì religiosamente il pene. Ma. Realizzò la mano sinistra del Dio in forma e dimensione tali che il suo pollice teso, visto da un preciso punto di vista della Piazza del Nettuno, apparisse come un pene di considerevoli proporzioni.
Da quel punto ho scattato la foto. Facendo in modo che, per solidarietà nei confronti del Giambologna, solidarietà di artista vessato dalle istituzioni culturali d’oggi nei confronti di un artista vessato dalle istituzioni culturali di ieri, il membro divino campeggiasse sulla facciata del San Petronio. E in un certo modo in particolare.
Wikipedia la storia la racconta così:
https://it.wikipedia.org/wiki/Fontana_del_Nettuno_(Bologna)




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