BREXIT

Data Sat 25 June 2016 6:00 | Categoria: economia di solidarietà

A propósito del BREXIT.

Recuerdo que, en los años 1974-1980, viviendo en Italia, trabajando con Pasquale Misuraca en lo que llamamos "nueva ciencia de la historia y de la política" para la creación de una nueva civilización (elaboración que dió lugar a dos libros que publicamos después en español con el título LA TRAVESÍA), decíamos que el proceso tendiente entonces a formar la Unión Europea, iba en la dirección de la nueva civilización en cuanto orientado a superar los nacionalismos; pero que se mantenía anclado en los marcos de la civilización moderna en crisis, porque era un proyecto protagonizado por los Estados y no por los pueblos y la sociedad civil, y que se mantenía en el modelo político estatalista, de crear un sistema burocrático-representativo aplicando a la UE el mismo modelo de organización de los Estados. Sostuvimos que se requería inventar una "nueva forma unificante", para lo cual era necesaria la nueva ciencia de la historia y de la política. Creo que la molestia que existe no sólo en el Reino Unido sino en muchos países europeos con la Unión Europea, es debida precisamente a que la tendencia a darle a esa Unión la forma estatal (que implica que además del estado nacional pesa sobre los ciudadanos un estado mayor) se ha venido acentuando.

Luis Razeto

A proposito dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.

Negli anni 1974 – 1980, lavorando con Luis Razeto a ciò che chiamavamo “nuova scienza della storia e della politica” per la creazione di una nuova civiltà dalle ceneri della vecchia civiltà moderna, scrivevamo che il processo tendente a formare l’Unione Europea andava nella direzione della nuova civiltà in quanto orientato a superare i nazionalismi; ma che si manteneva ancorato nel quadro della vecchia civiltà moderna in crisi, nella misura in cui era un progetto guidato dagli Stati e non dai popoli e dalle società civili. Tale processo restava impigliato nel modello politico statalista, di creare un sistema burocratico-rappresentativo applicando all’Unione Europea lo stesso modello di organizzazione degli Stati. Sostenevamo che occorreva inventare una “nuova forma politica unificante”, per la quale era necessaria la nuova scienza della storia e della politica. Penso che il disagio esistente non solo in Gran Bretagna ma anche in molti paesi europei nei confronti dell’Unione Europea, sia dovuto precisamente al fatto che la tendenza a dare a questa Unione la forma statale (ciò implicando che oltre allo stato nazionale pesa sui cittadini uno stato sopranazionale) si sia venuto accentuando.

Pasquale Misuraca



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