Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 96 Il sorgere della Musica - Pagina stampabile - briciole musicali - Fulmini e Saette


Il sorgere della Musica

Data Wed 31 July 2013 5:00 | Categoria: briciole musicali

Come s’inizia una sinfonia? Come principia un Grande? Con l’esposizione, anzi diremmo l’imposizione del tema: da subito, di colpo, con forza.
Siamo nel 1823.
Da undici anni Ludwig non tocca quel genere musicale, la sinfonia, che aveva completamente trasformato, da musica di consumo, in summa della musica classica, dandole una complessità sino ad allora sconosciuta.
Aveva, molti anni addietro, iniziato così:



1805


1808


1812


Come si va al di là dell’attacco della Quinta? Come si supera l'insuperabile? Come si migliora la perfezione?

Ascoltate l’inizio della Nona.
“All’inizio i secondi violini, i violoncelli e i corni reiterano (e i corni prolungano), pianissimo, la quinta vuota la-mi. Vuota, cioè, senza il grado intermedio di terza che permetterebbe di distinguere se siamo in modo minore (col do naturale) o in modo maggiore (col do diesis). L’inizio è dunque al segno dell’indistinzione confusa. (…)
Nel vuoto di quel brusìo indistinto i primi violini lasciano cadere, sottovoce, due note: la quinta discendente mi-la, poi la sua quarta complementare, la-mi. Perciò non recano rimedio al disorientamento del nostro orecchio: continuiamo a non sapere se siamo in maggiore o in minore.
Né ci chiariscono le idee le lunghe note isolate con cui entrano successivamente i legni (nell’ordine: clarinetti, oboi e flauti). Sono sempre dei la o dei mi, quindi siamo al punto di prima. (…)
A questo punto comincia a pronunciarsi un lievissimo "crescendo", e i primi violini si mettono a reiterare i loro balzi discendenti di quinta e di quarta”.
1



(prime sedici battute della Nona)


Le prime sedici battute sono quindi dominate dall’ambiguità tonale. Questa tensione tonale è accompagnata dal sorgere del suono dal pianissimo sino al crescendo (di tutta l’orchestra) fino all’esplosione del tema, con l’orchestra al massimo della potenza e la risoluzione dell’ambiguità tonale: siamo in re minore2.



(enunciazione del tema iniziale)


L’attacco della Nona affronta, in modo insuperato, il passaggio dal silenzio al suono. E moltiplica la forza del suono facendolo nascere da un magma tonale indistinto.
Dal quel magma, il Suono, nascono l'ordine e la forza, sorge la Musica.



1824


Molti hanno cercato di copiare3, nessuno è riuscito a superare.




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1 Massimo Mila, Lettura della Nona Sinfonia, Einaudi, 1977

2 Nella Quinta l'esplosione della Musica riempie di colpo il vuoto del Silenzio.
L'idea della Nona è di far crescere dal Silenzio il Suono e da questo far sorgere la Musica. Quell'ambiguità protratta crea un'ansia che solo anela alla sua risoluzione mentre il Silenzio viene annientato da un Suono sempre più potente: dopo aver creato una tale attesa, la risoluzione dell'ambiguità tonale crea un'ancora maggiore gratificazione che se fossimo partiti dal niente puro.

3 Tutte le sinfonie di Bruckner copiano l’idea della Nona e iniziano nell’ambiguità tonale. Ecco perché noi non ve le proponiamo.






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