Non sempre chi non parla non sa

Data Fri 28 January 2011 5:00 | Categoria: agathotopia

La sincerità con gli amici è un piacevole dovere ma si può dire tutto?

Goffredo mi confessò che non era più sicuro di voler stare con Francesca, era confuso e non aveva il coraggio di dirglielo, temeva di ferirla troppo. Se non avessi conosciuto Francesca non avrei dato importanza alla cosa, ma si trattava di due amici e mi sembrava giusto che lei sapesse.

Ma, forse perché conoscevo Goffredo da sempre e conoscevo lei da qualche anno, sicuramente perché non me la sentivo di tradire le confidenze di un amico non dissi niente.

Poteva comunque succedere che lui rinsavisse e la cosa finisse nel migliore dei modi, parlando con lei avrei potuto rovinare tutto.

Ero seduto al tavolino di un bar quando lei arrivò e si sedette di fronte a me, mi guardava con uno sguardo strano, tra il severo e dispiaciuto.

“Non hai capito, non è stato sincero neppure con te, lui non mi ha detto niente non per paura di ferirmi ma perché non ha il coraggio di darmi delle spiegazioni, è un vile.”

Sapeva tutto e mi raccontò.

“So quanto siete amici e capisco benissimo, ma anch'io sono tua amica, più di quanto credi, non dicendomi niente ti sei reso suo complice, sono molto delusa più da te che da lui. Ora cosa fai Giuliano, mi prendi in giro dicendomi che non sai nulla o mi dici
quello che sai?”

Che bisogno aveva di sentire da me quello che già sapeva? Quella sua domanda era una richiesta di lealtà da parte mia. Che senso avrebbe avuto dire che non sapevo niente? Sarebbe stato un atto di slealtà.

“Ora ti comporterai con lui come ti sei comportato con me, non gli dirai che so, se lo capisse mi lascerebbe, negherebbe tutto e mi lascerebbe inventandosi il più banale dei motivi, so benissimo che non reggerebbe l'imbarazzo della verità. Io non dirò niente perché se ne ha parlato solo con te nessuno gli toglierebbe dalla testa che sia stato tu a dirmelo.”

Per tutto il tempo aveva evitato di pronunciare il suo nome.

Mi salutò stringendomi la mano, solo pochi passi e tornò indietro sorridendo “Una cosa puoi dirgli - nascondendo una cosa se ne rivelano anche altre”

Dopo qualche tempo andarono a vivere negli Stati Uniti. Non li ho più visti, con Francesca ci siamo scambiati qualche lettera. A Goffredo non disse mai che sapeva, disse che noi due avevamo una cosa in comune - entrambi potevamo dire che non sempre chi non parla non sa.

Giuliano Cabrini





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