Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 96 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 109 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Santa Morina - Pagina stampabile - diritto e rovescio - Fulmini e Saette


Santa Morina

Data Sun 8 March 2009 7:00 | Categoria: diritto e rovescio

In questo lieto giorno nel quale si festeggia il c.d. sesso debole – parlo della donna, forse è bene specificare – il pensiero va anche alle donne meno fortunate, quelle che per una volta anzi che maltrattare vengono maltrattate. E per una volta facciamo anche un nome ed un cognome, così ci si capisce meglio. Il caso lo ricorderete: una donna qualunque, con un lavoro qualsiasi, subisce per anni in silenzio umiliazioni, botte e minacce di morte dal compagno. Un giorno decide di liberarsene e lo uccide nel sonno. La sentenza? Quattordici anni di reclusione, a fronte dei 24 che aveva chiesto il p.m. – donna anche lei.

La difesa fin da subito ha impostato le proprie riflessioni sul 52 c.p., il quale, parlando della Difesa legittima, dichiara al I comma che «Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di una offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa». Ce ne sarebbe da dire, naturalmente, ma credo che siano rilevanti per questo caso – e analoghi, se per avventura doveste voi stessi trovarvi in tale situazione – due punti: l’attualità del pericolo di offesa ingiusta, e la proporzionalità.
Di per sé sembrano espressioni molto chiare, ma poi in concreto i problemi sorgono sempre. Per quanto concerne l’attualità del pericolo bisogna a punto vedere in concreto qual sia il momento a partire dal quale vi sia sì il pericolo, ma anche in cui la difesa possa essere efficace. Nel caso di specie, in un clima di crescendo terrore – cito solo un episodio, il compagno aveva ucciso a bastonate il cane, colpevole di essersi lasciato accarezzare da un’amica di Santa Morina – l’uomo era andato a letto dichiarando (vado a memoria): “ora dormo, e quando mi sveglio t’ammazzo”. Se Santa Morina avesse aspettato il risveglio forse non si sarebbe potuta difendere efficacemente contro questa persona, fisicamente più forte di lei.

Altri fanno un discorso a mio parere più contorto, parlando di reato permanente, il quale non si esaurisce finché perdura la situazione antigiuridica: esempio tipico è il sequestro di persona. La permanenza fa sì che l’attualità perduri, per cui la legittima difesa è possibile per tutto il tempo per cui perdura la situazione antigiuridica. Su questo sono d’accordo. Non sono d’accordo invece quando si assimila la situazione di Santa Morina a quella del sequestrato, perché la situazione di sequestro di persona va quanto meno dimostrata ed in ogni caso il reato cui ci si riferisce per indicarne la permanenza – l’omicidio – non può perdurare, non essendo ancora stato consumato. Al limite, si potrebbe dire che nel clima descritto sia la “semplice” minaccia a perdurare, minaccia che però di per sé non rende lecito l’omicidio. Sono problemi che nascono – sempre a mio parere – da una sbagliata impostazione del problema, cui bisogna accostarsi guardando il pericolo (che la minaccia ha creato) in concreto.

L’altro punto citato riguarda il rapporto di proporzionalità che deve intercorrere fra difesa ed offesa. Anche qui direi e dico che si debba guardare alla situazione concreta, a ciò che in concreto colui che si difende poteva fare, ai mezzi che aveva a disposizione e in quel momento. Su questo punto io e la giurisprudenza maggioritaria si va d’accordo, a fronte dei giudici che si fermano ad una comparazione tra i beni difesi. Uso l’espressione “si fermano” perché naturalmente si deve guardare anche a quelli, ma non solo a quelli, il ragionamento deve andare oltre. Altrimenti per esempio chiunque potrebbe intrufolarsi in casa altrui senza che questi possa reagire efficacemente, visto che il clandestino lede solo il bene del domicilio mentre colui che lo difende va a colpire l’incolumità fisica. Ed è sempre guardando al concreto che si può individuare il ricorrere o meno dell’eccesso doloso.






La fonte di questa news Fulmini e Saette
http://www.fulminiesaette.it

L'indirizzo di questa news :
http://www.fulminiesaette.it/modules/news/article.php?storyid=1386