Vedere è già pensare?

Data Wed 25 February 2009 7:00 | Categoria: prove di discussione

Qualche giorno fa ho visto e fatto una foto (quella pubblicata ieri), e senza più pensarci l’ho mandata ad un amico. Il processo del pensiero si era formato fino a farla, non è andato oltre – ci ha pensato lui, l'amico, a compierlo, mostrandomi con le parole cosa avevo visto e fatto.

Il giorno dopo, aspettando un altro amico alla Feltrinelli Argentina di Roma, ho aperto il libro di Rita Levi-Montalcini (e Tripodi Giuseppina) ‘La clessidra della vita’, e ne ho letto un capitolo, trascrivendo una constatazione di Einstein: (Max Wertheimer nel 1916 intervistò Albert Einstein per indagare sul processo che portò alla scoperta della teoria della relatività. In questa occasione Einstein affermò:) “Io penso assai di rado con parole, prima ho un pensiero, e solo in seguito posso cercare di esprimerlo con parole. Naturalmente è molto difficile esprimere a parole questa sensazione, ma decisamente le cose stanno così. L’impressione di procedere in un determinato senso in me è sempre sotto forma di una specie di sguardo generale in un certo senso in modo visivo.”

Qualche anno fa ho letto (in un libro grande e grosso), e ritenuto mentalmente, questa frase di Paul Cézanne: “Penso con gli occhi.”




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