Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 96 leOpereeiGiorni - Maria e Maddalena - Rubriche : Fulmini e Saette
Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

RSS
(sfoglia) « 1 ... 141 142 143 (144) 145 » (sfoglia)
leOpereeiGiorni : Maria e Maddalena
di fulmini , Sun 26 November 2006 8:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Dialogando l’altro ieri con Stefania ( www.squilibri.splinder.com ) intorno a una cartapesta del Sansovino,

cartapesta di Jacopo Sansovino


ho pensato alle “Madonne Distratte” della pittura italiana - accennando alla Madonna dei Pellegrini del Caravaggio. Ieri sono andato a rileggere una nota stesa l’estate scorsa su quel quadro. Oggi pubblico quella nota e lascio a voi, amica e amico navigatori, il commento.

Leggi tutto... | 2 commenti
leOpereeiGiorni : Jacopo Sansovino
di fulmini , Fri 24 November 2006 8:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Questa “Madonna col Bambino” di Jacopo Sansovino è una cartapesta presentata ieri sera al San Michele a Ripa di Roma, perfettamente restaurata. L’opera è memorabile, con la Madonna perduta in un pensiero che la allontana e la disanima e il Bambino che si regge ansioso alla fibbia del mantello e cerca di attirare la sua attenzione. Le persone presenti all'evento, educate e sazie, chiacchierine e vagolanti, e nella mia mente inquietanti. Come mai gli umani si appassionano a distruggere e a restaurare, e s’annoiano a vivere?

Commenti?
leOpereeiGiorni : Howard Hawks
di fulmini , Thu 23 November 2006 8:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Ho rivisto ‘Ceiling zero’, un film diretto da Howard Hawks nel 1936, e mi sono divertito fino alle lacrime. Cosa mi ha portato agli estremi di questo piccolo film del grande Hawks? Il ritmo. (Nell’arte audiovisiva “ritmo” vuol dire “successione articolata nel tempo di rumori, parole, musiche, ambienti, situazioni, movimenti di attori e di cineprese, di piani di ripresa, di durate di inquadrature...). Se immaginiamo – semplificando – il film diviso in quattro movimenti, il primo ha un ritmo veloce, incalzante, serrato. Il secondo inizia a zoppicare, e si spezza. Il terzo è lento, trascinato, disperato. Il quarto torna a correre, allegro solo perché in vista del traguardo. Questi ritmi filmici corrispondono perfettamente ai suoi contenuti drammatici (no, non ve la rivelo la trama di quest’opera: procuratevela e poi mi saprete dire - il titolo italiano del film è ‘Brume’). Il ritmo mi diverte, “la compiuta astrazione del contenuto”- scriveva Sergej M. Ejzenštejn.

Commenti?
leOpereeiGiorni : Piano e Borromini
di fulmini , Tue 21 November 2006 8:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Considero Renzo Piano totalmente infinito come conferenziere ma non come architetto. Ricordate il suo discorso in occasione del premio Pritzker? Affermò che il cannocchiale era stato inventato per avvistare le navi, mentre alle stelle pensavano i teologi, e aggiunse che fu Galileo a sollevare il cannocchiale e puntarlo sulle stelle – “alla ricerca - annotate la precisione del dettaglio retorico concludente - di ciò che non era scritto sui sacri testi”.
Notate invece la scarsa cura del dettaglio dell'architetto genovese quando maltratta parte degli spettatori sedenti all’interno della Sala Sinopoli dell’Auditorium di Roma. Una doppia serie di posti a sedere sono orientati ortogonalmente al palcoscenico, dimodoché i malcapitati devono torcersi il collo per vedere ciò che sentono.
Considerate ora a contrasto i “luoghi del sedere” dei bagni dell’Oratorio dei Filippini, opera di un architetto ticinese questo sì “totalmente infinito” come architetto, Francesco Borromini. Questi sedili sono dotati di un sistema per sfogare i cattivi odori, ed hanno luce naturale e di candela in modo che, stando e facendo, i sedenti possano anche leggere.
Ha lasciato scritto Italo Calvino nelle 'Lezioni americane': “L’affermazione di Flaubert Le bon Dieu est dans le détail la spiegherei alla luce della filosofia di Giordano Bruno, che vede l’universo infinito e composto di mondi innumerevoli, ma non può dirlo ‘totalmente infinito’ perché ciascuno di questi mondi è finito; mentre ‘totalmente infinito’ è Dio ‘perché tutto lui è in tutto il mondo, ed in ciascuna sua parte infinitamente e totalmente’.”

Commenti?
leOpereeiGiorni : Little Miss Sunshine
di fulmini , Fri 17 November 2006 8:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Non avrei visto e sentito il film Little Miss Sunshine se una donna molto giovane e molto bella (mia figlia) non me lo avesse proposto. Sono irritato dal prepotere distributivo del cinema statunitense. Cosa ne penso criticamente, dopo? Tutto il bene possibile e tutto il male possibile. Il film “funziona” (uso apposta questo orribile verbo che mai uso), tutti sono bravi, si ride, si piange, si digerisce. Ma cosa c’è di inedito, di inaspettato, di inenarrabile, nel contenuto-e-forma di questo film? Niente di niente. E’ un normale-e-spietato film manieristico, fatto della stessa materia di cui sono fatti, no, non gli umani, no, non i loro sogni, ma di cui sono fatti il cinema la radio la televisione il videoclip la pubblicità.

Commenti?
(sfoglia) « 1 ... 141 142 143 (144) 145 » (sfoglia)