Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

RSS
(1) 2 3 4 ... 164 » (sfoglia)
leOpereeiGiorni : Dialoghi Impossibili. Sofocle e Freud. Parte Prima e Parte Seconda
di fulmini , Sat 3 April 2021 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  


Dialoghi impossibili. Sofocle e Freud (1)

Mi trovo nel Museo Gregoriano Etrusco in Roma, a due passi dalla kylix attica del Pittore di Edipo, ostacolato da due signori barbuti che si guardano in tralice, uno vecchissimo eppure imponente, l’altro più giovane ma occhialuto.

kylix attica del Pittore di Edipo


Ora poi, sempre inchiodati davanti alla coppa di vino in ceramica dipinta, si danno parola, e non posso fare a meno di ascoltarli.

Il vecchissimo, porgendo la mano
: Permette? Sofocle di Atene.

L’occhialuto, stringendola e con una voce rauca come di malattia alla gola: Davvero? Sigmund Freud di Freiberg. Che fortuna incontrarla!

Sofocle: Anche per me.

Freud: Che ne pensa della mia lettura psicoanalitica del suo Edipo?

Sofocle: È una riduzione e un travisamento del mio testo teatrale.

Freud: E perché mai?

Sofocle: Il suo “complesso di Edipo”, l’ossatura primaria universale dell’organizzazione psichica e dei rapporti interpersonali che spingerebbe gli umani a desiderare la morte del genitore dello stesso sesso e la carne del genitore di sesso opposto, non è il tema centrale della mia opera.

Freud: No? E qual è?

Sofocle: Il senso iscritto nelle sue strutture che rende intelligibile il suo ordinamento drammatico e decifrabile il suo testo, non è la tragedia del parricidio e dell’incesto, bensì la tragedia della contraddizione tra amore della conoscenza e amore del potere.

Freud: E cioè?

Sofocle: Gli umani, e specialmente gli intellettuali di professione, vivono la contraddizione tragica tra il voler conquistare (e mantenere) il potere e il voler conquistare (e rinnovare) la conoscenza. Ma questi due voleri sono radicalmente incompatibili e reciprocamente escludenti: la realizzazione dell’uno comporta la perdita dell’altro.

Freud: E allora il responso oracolare che impronta tutta la vita del tuo Edipo, che significa?


Sofocle: “Amerai tua madre e ucciderai tuo padre” significa ‘amerai la conoscenza (la terra, la verità - “tua madre”) e conquisterai il potere (strappandolo a “tuo padre”)’.

Freud guarda Sofocle come Edipo dipinto guarda la Sfinge, stupefatto, a bocca aperta.

Sofocle: Ma lasciamo il campo di visione al signore dietro di noi. Vorrei dirle ancora due parole sul “narcisismo”, come Lei ha creduto di riconoscerlo nella figura mitologica di Narciso.

(segue)

http://pasqualemisuraca.com/sito/index.php/drammi/72-edipo-tiranno-da-sofocle.html?start=2


https://ilmanifesto.it/dialoghi-impossibili-sofocle-e-freud/


Dialoghi impossibili. Sofocle e Freud (2)

Sofocle e Freud mi lasciano il campo, e posso osservare da vicino la kylix attica del Pittore di Edipo. Chissà perché perlustrandola mi torna in mente il Nietzsche della Gaia Scienza: “Oh questi Greci! Loro sì sapevano vivere… arrestarsi animosamente alla superficie… adorare l’apparenza…”

Quando esco dal Museo Gregoriano Etrusco, traverso il Tevere e vado di buon passo alla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini – sono certo di trovarli lì, davanti al Narciso di Caravaggio, l’ateniese e il viennese.

Infatti. Sono appena giunti al suo cospetto. Sopraggiungo.

il Narciso (forse) di Caravaggio


Il tempo di lanciarmi entrambi un’occhiata (drammaturgica di Sofocle, psicologica di Freud) ed ecco che Freud domanda a Sofocle: “Insomma, cosa non ti convince della mia teoria psicologica del narcisismo?”

Sofocle: “Di Havelock Ellis e tua. Non la teoria, Sigmund, il nome.”

Freud: Perché mai? (indicando il dipinto) Non hai occhi per vedere?

Sofocle: Cosa vedi tu?

Freud: Un giovane innamorato di se stesso.

Sofocle: No. Un giovane innamorato dell’immagine. Narciso è il primo pittore.

Freud: Ma non hai letto le Metamorfosi di Ovidio?

Sofocle: Tu scambi le parole romane col mito greco, l’immagine con la cosa. Hai mai visto il dipinto di Magritte che raffigura una pipa sotto la quale c’è scritto ‘Questa non è una pipa’? Nel mito greco originario Narciso vede e ammira non il corpo, ma la sua specchiatura, la sua immagine, vede la possibilità dell’arte, e se ne innamora. Non sai che Caravaggio dipingeva le persone e le cose riflesse in uno specchio?

Freud: Caravaggio? E se questo dipinto fosse in effetti di Spadorino, un seguace di Caravaggio?

Sofocle: Psicologicamente rivelatrice questa tua reazione. Molta farina del tuo sacco è in effetti farina del sacco di Nietzsche, del quale sei un seguace…

Freud: Nietzsche? Non l’ho mai letto. E non sono narcisista.

Sofocle: Non negare l’evidenza, Sigmund, e lascia Narciso all’epifania dell’immagine pittorica. Quanto a te, siamo in Italia, dirò che sei… – segui il salto in alto? conosci Gianmarco Tamberi? - sei tamberiano.

Freud guarda Sofocle, Sofocle guarda me, io guardo te che mi leggi, tu guardi Narciso dipinto che guarda stupefatto l’immagine. “Le immagini / resistono, più dure / delle figure.”

https://www.amazon.it/Solo-nel-verso-Edizione-Aggiornata-ebook/dp/B076V85NXK

https://ilmanifesto.it/dialoghi-impossibili-sofocle-e-freud-2/

Leggi tutto... | 1 commento
leOpereeiGiorni : Pietro Orlando creativo e solidale
di fulmini , Sat 20 March 2021 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  
Commenti?
leOpereeiGiorni : Cineforum a distanza - LA CASA LABICANA (1)
di fulmini , Mon 15 March 2021 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  


Cineforum a distanza - LA CASA LABICANA

1. Il cinema Azzurro Scipioni in Roma chiude. 2. Questa primavera e quest'estate le associazioni culturali e i cinema rimarranno serrati. L'immunità di gregge la raggiungeremo in autunno. 3. In autunno ci rivedremo. Per ciò, cari amici di cinema, cineasti, critici, storici giornalisti e chi più ne ha amici di cinema più ne metta, facciamo agli altri ciò che vorremmo fosse fatto a noi. Apriamo cento CINEFORUM A DISTANZA.

Chi vuol vedere e sentire un bel film del Fritz Lang del periodo americano, Quando la città dorme (1956)? Non posso pubblicarlo su Facebook o su YouTube, cioè urbi et orbi, per questione di diritti, e però mandarglielo in visione privata sì, con Wetransfer.

Mandatemi la vostra email privata, o la semplice richiesta - se l'email già la conosco, lo vedete e sentite, poi ne discutiamo qui, urbi et orbi.

Pasquale Misuraca Marra

Leggi tutto... | 3 commenti
leOpereeiGiorni : Camilleri è mediocre, e vi mostro come e perché
di fulmini , Thu 11 March 2021 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  
Commenti?
leOpereeiGiorni : Dialoghi e Auguri
di fulmini , Wed 10 March 2021 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  


Meno due.

Si avvicina il 12 marzo e molte amiche e amici Facebook si preparano a mandarmi gli auguri. Levatevelo dalla testa come una cattiva idea, evitatelo come evitate il virus Covid-19. Dialoghi voglio non auguri.

Gesù di Nazaret ha cercato di trasformare la religione ebraica, fondata sui sacrifici, nella religione dell’amore di tutti verso tutti: “Misericordia io voglio, non sacrifici.” Mt, 9, 13. Io, più modestamente, sto cercando – da dieci e più anni - di trasformare Facebook da luogo di auguri e compiacenze e battutine e cuoricini in una vera e propria agorà, un luogo in cui i cittadini si incontrano, si leggono, dialogano e costruiscono, giorno dopo giorno, un mondo nuovo.

Sì, sono qui per cambiare il mondo, non per ammazzare il tempo.

E uso anche Facebook, oltre ai quotidiani (scrivo ogni primo sabato di ogni mese da 15 anni su ‘Alias’, supplemento culturale de ‘il manifesto’: http://pasqualemisuraca.com/.../57-fulmini-e-saette.html), a YouTube (nel mio canale trovate più di 400 video: https://www.youtube.com/user/pasqualemisuraca/videos), al sito-rivista Fulmini e Saette (in 15 anni ho proposto, con un gruppo di amici, intellettuali e artisti e scienziati, più di 5000 post sulla musica, l’economia, la storia, la politica, l’arte eccetera: http://www.fulminiesaette.it/modules/news/index.php), e al mio sito-officina (http://www.pasqualemisuraca.com/sito/), perché, come sapete bene, i partiti sono morti da decenni (sono diventati tutti, chi più chi meno, un vergognoso luogo di spartizioni di poltrone e di fratricidi), e le chiese anche (calano le vocazioni, crescono le tentazioni, i dirigenti religiosi si fanno sempre più i fatti loro e sempre meno i fatti degli altri).

Si tratta quindi di costruire nuove forme di associazione politica (la partitica è morta, la politica non morirà mai finché ci sarà vita umana sulla Terra, in quanto l’uomo è un animale naturalmente politico, come ha detto una volta per tutte il maestro di color che sanno). E si tratta di costruire nuove forme di religione – tutte le religioni nascono e crescono e invecchiano e muoiono, essendo associazioni umane – così come tutte le mafie, come ha detto una volta per tutte Giovanni Falcone.

Ora, evidentemente, non si tratta di farlo via internet e in quattro e quattr’otto questo cambiamento storicamente progressivo del mondo, ma internet, i siti, i social network possono e quindi devono partecipare a questa intrapresa epocale. Altrimenti a cosa servono? A farci scambiare gli auguri? No. Gli auguri me li fanno di persona o me li mandano via email i miei amici senza virgolette, e in privato: l’amicizia è un fatto privato. I social network sono un luogo sociale, un luogo politico, dove si incontrano i cittadini per conoscere meglio il mondo per trasformarlo in meglio.

Badate bene: se non lo trasformeremo noi in meglio, cioè in forma storicamente progressiva, il mondo lo trasformeranno altri in peggio, cioè in forma storicamente regressiva, tramite tutti i nazismi e i fascismi e i razzismi e i suprematismi che stanno crescendo a rotta di collo negli ultimi decenni in tutti i paesi del mondo.

Per ciò, bando alle ciance, se proprio non potete farne a meno, mandatemi, se mi siete veramente amici, e non amici tra virgolette, i vostri auguri nella mia email privata misuracapasquale@gmail.com

E continuiamo a frequentarci su Facebook leggendo reciprocamente testi e vedendo video, e dialogandoli. Io continuerò a mettere a disposizione i miei film e documentari e saggi e libri.

A proposito: ecco un libro di poesie haiku, Solo nel verso. Leggetelo, e fatemi sapere. Entriamo in dialogo, usciamo dal teatrino degli auguri e delle compiacenze, entriamo in un mondo nuovo:

https://www.amazon.it/Solo-nel-verso-Edizione-Aggiornata-ebook/dp/B076V85NXK/ref=sr_1_9?dchild=1&qid=1615348835&refinements=p_27%3APasquale+Misuraca&s=books&sr=1-9

https://www.youtube.com/watch?v=nn8EcPQVew8

Commenti?
(1) 2 3 4 ... 164 » (sfoglia)