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a quattro mani : Via dei Fori Imperiali a Roma
di fulmini , Fri 14 January 2011 5:00
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artista di strada

Giuliano Cabrini, Artista di strada, 6 gennaio 2011



Pasquale Misuraca, Artista di strada, 6 gennaio 2011


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a quattro mani : Oreste e Giuliano
di unviaggiatore , Wed 9 December 2009 5:00
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Le foto sono state fatte da mio padre, Oreste Cabrini, nell'estate del 1956 in Sardegna a San Leonardo - un paesino a 6 chilometri da Santu Lussurgiu sulla strada per Macomer. Il paese era immerso in un bosco di querce, lecci e olmi, poco lontano castagni. La signora vicino a me era un'amica dei miei genitori si chiamava Tatonia, l'asino era il suo, si chiamava Virgilio. Giuliano Cabrini

donna, asino, bambino

Oreste Cabrini, Giuliano e Tatonia e Virgilio, 1956

bambino

Oreste Cabrini, Giuliano, 1956

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a quattro mani : La Porta Magica
di AlfaZita , Mon 4 May 2009 7:00
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Stamani, il mio tempo e quello di altri spettatori, fu dilatato in un teatro centrale della capitale italiana, gremito di gente dell’estrema periferia romana. Grande la mia emozione, davanti ai cento bambini - dai tre ai cinque anni - che interpretavano “ La porta magica”: in italiano ed in romanesco, scenografie e costumi inventati da alcuni genitori con i bambini, e udite, udite: il testo scritto da un insegnante e interpretato sì, da cento bambini piccoli, ma, anche dalle loro maestre e da genitori, tutti vestiti da antichi romani, tutti inseriti benissimo nella parte, liberi di sbadigliare e guardare la luce che staccava lampi intermittenti, vicini vicini, a formare una comunità di individui, giocare alla vita con i grandi, cantare e suonare insieme a loro, dei tamburi di varie dimensioni, senza mai perdere il ritmo.
Questi bambini che frequentano una scuola materna, dislocata in succursali sperdute in nuovi abitati, lontani dal Palatino, dalle Terme di Diocleziano, dal teatro dell’Opera, lontanissimi dai musei, dalle grandi librerie… vennero con i loro amici, parenti, vicini di casa, con le loro carrozzine e i loro giocattoli, ad occupare Roma.
Vennero ad affrontare il trauma dell'incontro con qualcosa che introducendosi in una cornice di familiarità, ci sorprende e ci trascina via, in un altro mondo. Vennero con le loro maestre, i bidelli i segretari ed il direttore didattico, ad affrontare, come direbbe Heidegger “il trauma della rottura e dell'apertura del mondo”.
E con il loro ciancottare, cosi ricco di inflessioni incantevoli, hanno ricreato lo spazio, e dato senso al vuoto.
(Alexandra Zambà)

bambini che recitano su un palcoscenico

(Pasquale Misuraca)

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a quattro mani : Tanti auguri a Leonardo Ancillotto
di fulmini , Sun 14 December 2008 7:00
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Si è laureato uno dei coautori più giovani del sito-rivista, col massimo dei voti, con una tesi in Biologia sul Molosso di Cestoni. Che animale / animaletto / animalaccio sia questo Molosso ce lo spiegherà lui stesso in un prossimo suo post. Intanto, ecco l'omaggio amichevole di 'didone' (foto) e 'fulmini' (haiku).

laureato fresco

Roma, 11 dicembre 2008


Se lo sguardo di
Leonardo s'è commosso
c'è un Molosso.




Guglielmo Ebreo da Pesaro (1425-1480) - Collinetto (ballo)


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a quattro mani : The Kalman filter: applications
di gertdelpozzo , Mon 16 June 2008 8:00
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Della vita di Johannes (anche Jan) Vermeer da Delft (nato e morto a Delft) si conosce poco (per un bel riassunto si veda qui).
Un personaggio di grandi capacità costretto a vivere un'esistenza 'sottotraccia', prima per poter affermare le proprie qualità artistiche, poi per affermarsi e conquistare un'autonomia finanziaria, distrutta di colpo poco dopo. Si sposa a 21 anni, l'anno successivo alla morte del padre il quale gli aveva lasciato la locanda di famiglia, per la quale Jan non mostrava né interesse né capacità gestionali - e presto si trasferisce dalla suocera, dove avrebbe vissuto il resto della vita. Nello stesso anno entra nella Gilda di San Luca di cui non riesce inizialmente nemmeno a pagare la quota di ammissione. Nel 1662 ne diventa il capo fino al 1672, anno in cui inizia la sua rovina finanziaria ed umana. Muore nel 1675, a 43 anni.


Quadro di Vermeer intitolato Veduta di Delft

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