Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 96 Eftimios - Variazione su una poesia di Toti Scialoja - Rubriche : Fulmini e Saette
Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

RSS
(sfoglia) « 1 2 3 (4) 5 6 7 8 » (sfoglia)
Eftimios : Variazione su una poesia di Toti Scialoja
di fulmini , Thu 2 July 2009 8:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

C’è una poesia di Toti Scialoja che recita così:

Vive a Zara, anzi vi langue,
la zanzara senza zeta,
non si azzarda a succhiar sangue
ma nient’altro la disseta.

Sta nel libro scritto-e-disegnato ‘Una vespa! Che spavento’ (Einaudi 1975), che abbiamo letto - Alexandra, io, Eftimios, Nefeli, Sofia - in casa, in viaggio, prima e dopo - fino a scompaginarlo.

Dal principio m'è parso d'intravedere una potenzialità incompiuta, una surrealtà mancata, in questa bella e giocosa poesia, alla quale vorrei finalmente affiancare la seguente variazione:

Vive a Zara, anzi vi langue,
la zanzara senza zeta,
non si assarda a succhiar sangue
ma nient’altro la disseta.

Eftimios l’avrebbe forse certo condivisa. Lo immagino lo vedo sorridere leggermente, appena stringendo gli occhi – ancora più lucenti - e la bocca – ancora più albicocca.


Leggi tutto... | 6 commenti
Eftimios : Mario Benedetti
di fulmini , Tue 2 June 2009 7:30
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Per questa antologia di fiori-di-carta, questo giardino della poesia italiana dedicato ad Eftimios - oggi ho scelto la poesia di Mario Benedetti:

Amor de tarde

Es una lástima que no estés conmigo
cuando miro el reloj y son las cuatro
y acabo la planilla y pienso diez minutos
y estiro las piernas como todas las tardes
y hago así con los hombros para aflojar la espalda
y me doblo los dedos y les saco mentiras.

Es una lástima que no estés conmigo
cuando miro el reloj y son las cinco
y soy una manija que calcula intereses
o dos manos que saltan sobre cuarenta teclas
o un oído que escucha como ladra el teléfono
o un tipo que hace números y les saca verdades.

Es una lástima que no estés conmigo
cuando miro el reloj y son las seis.
Podrías acercarte de sorpresa
y decirme "¿Qué tal?" y quedaríamos
yo con la mancha roja de tus labios
tú con el tizne azul de mi carbónico.

Leggi tutto... | 4 commenti
Eftimios : Stefanu Cesari
di Stefanu , Sat 2 May 2009 7:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Ho scoperto Stefanu Cesari grazie a Stefania Mola. (Una 'corona d'alloro' rivelata da una 'ghirlanda di fiori'.) Ecco una poesia del poeta corso:

Ghjàcari (Custillazioni)

Socu appresu à a ghjacariccia
una muradda di petri si sfaci
quandì ghje ci pongu
a siconda mani
- da supra -
u ventu s’apri i so stradi
com’è u varmu sutt’à i sciappi, abbandunati

s’è torru à u riali, a socu, sò ghjà à longu i cani
unghja
inùtuli – è pulmona
sbiutà si
dui cartuccia
pà una custillazioni – una circulazioni astrali
par sminuiscia – sutt’ à i petri caduti

sarà un ghjèmitu
sarà un neci

impronta di mano

Suivre la meute
une muraille sèche, défaite à la deuxième main posée
plus haut – constellations – voire
d’autres routes
pour le ver sous l’ecorce : tout ce liège abandonné

revenir au réel : je sais. ils sont déjà loin, les chiens

les ongles inutiles
les poumons
vider deux cartouches – pour une constellation –
pour circuler – ailleurs – pour se réduire
à rien
radicelles sous les pierres tombées

gémir là
ou faire croire

*

L'ho scelta prima di tutto perché questa è una antologia della poesia italiana - e ai miei occhi di ragazzo la Corsica e l'Italia stanno dentro la stessa inquadratura.

Secondo poi, il verso "il vento s'apre le sue strade" mi commuoverà sempre d'ora in poi, prediligendolo alla affermazione "lo spirito soffia dove vuole" - che mi ha sempre irritato.

Commenti?
Eftimios : Preghiera
di fulmini , Thu 2 April 2009 8:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  


disegno colorato

Eftimios, Senza Titolo, pennarelli su carta, cm 18 x cm 15, inverno 1977

Quando tornerai, Eftimios, da questo tuo viaggio nel mondo di sotto - freddo, buio, silenzioso, ti porterò nelle regioni tiepide, luminose, risonanti di questo mondo di mezzo – e ti farò toccare le more, vedere gli orizzonti, ascoltare i venti che non hai avuto tempo di sentire-comprendere-capire. Poi saliremo al mondo di sopra, leggeri come gli uccelli, veloci come i fulmini, allegri come gli aquiloni.

Mi sto preparando, a questi nostri viaggi terracquei e celesti, Eftimios, che faranno compiutamente di questa mia vita un’avventura degna di essere vissuta – tu prenditi tutto il tempo necessario a patire tutti i tremori, intravvedere tutte le ombre, contare tutte le privazioni che un Dio forse distratto certo ingiusto ti ha assegnato. Io t’aspetto con gioia, predisponendo a puntino gli zaini e i bastoni. Così sia.


Leggi tutto... | 5 commenti
Eftimios : Presenza e Assenza
di fulmini , Thu 12 March 2009 7:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

mandorlo fiorito in un cortile di via Prenestina

Roma, cortile prenestino, 11 marzo 2009

Quasi mai sento la mancanza di Eftimios, vivo alla sua presenza - fatta di pensieri, allucinazioni, meditazioni, ricordi, proponimenti, sogni ad occhi chiusi e aperti. Solo, talvolta, quando vedo qualcosa di specialmente commovente come questo mandorlo, mi giro a cercarlo per mostrarglielo e non lo trovo – allora sì mi manca.


Leggi tutto... | 14 commenti
(sfoglia) « 1 2 3 (4) 5 6 7 8 » (sfoglia)