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Gramsci : La 'ndrangheta è più forte dello Stato nazionale
di fulmini , Tue 22 June 2010 4:00
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{Sabato 5 giugno, su ‘Alias’ settimanale culturale de ‘il manifesto’, è uscito il mio articolo mensile della rubrica 'Fulmini e Saette'. Lo ripubblico qui per metterlo a disposizione dei lettori del sito-rivista, e dare loro la possibilità di leggerlo, ed eventualmente commentarlo - opportunità democratica offerta dalle riviste in Rete. Pasquale Misuraca.}

Perché lo Stato non può estirpare la ‘ndrangeta.

Nicola Gratteri ha ragione – lo Stato italiano non vuole estirpare la ‘ndrangheta – ed ha torto – la ‘ndrangheta non è una malapianta (La malapianta, Mondadori 2009).

Cos’è allora? A pagina 134 il grande magistrato italiano dice che “gli Stati non sono attrezzati per combattere un fenomeno transnazionale come quello delle mafie”. Ha ragione: gli Stati non sono attrezzati militarmente e legislativamente. Ed ha torto: se anche lo fossero ciò non basterebbe, a estirpare le mafie. Perché gli Stati non sono attrezzati intellettualmente e moralmente a tale impresa di civiltà. Perché gli Stati nazionali, queste forme storicamente e geograficamente determinate di organizzazione generale delle società umane moderne, sono in crisi organica. E tra i segni di questa crisi storica e strutturale, organica insomma, spiccano il deperimento dei partiti politici – ridotti a organizzazioni di potere - e l’espansione delle mafie – che diventano “braccio armato” di settori statali [Pietro Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia] e “tendono a sovrapporsi alle organizzazioni terroristiche” (132).

Gli Stati nazionali sono nati, in Europa, dalla crisi organica della civiltà medioevale, nel quindicesimo secolo, si sono via via sviluppati e diffusi nel mondo intero, e nel ventesimo secolo sono a loro volta entrati in crisi organica – alla quale crisi si stanno dando, in Italia ma non solo, soluzioni regressive.

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Gesù : Il progetto di Gesù
di fulmini , Wed 9 June 2010 4:00
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ho pubblicato il libro Il progetto di Gesù. Anni di lavoro, con Luis Razeto. L'estate scorsa, tradotto in spagnolo, lo abbiamo presentato a Santiago de Chile.

Ecco una sua presentazione video (5')


Il libro si può ordinare in una delle 98 librerie Feltrinelli (136 pagine, 12 euro)
o richiederlo via internet a ilmiolibro.it (10, 18 euro + spese di spedizione) http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=459708

Pasquale Misuraca


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Critica della Repubblica : Texas: democrazia addio?
di orlandolentini , Mon 24 May 2010 7:00
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L’articolo di Zucconi del 23 maggio 2010, Il Texas riscrive i libri di storia. Le Nazioni Unite sono anti-americane, suona come un campanello d’allarme per le visioni unomondiste e per la prospettiva liberal a scala mondiale. Vi si parla di libri di testo dello stato del Texas che riscrivono la storia americana e insieme quella mondiale, tornando a visioni isolazioniste di stampo repubblicano e alla riabilitazione delle visioni in auge durante la guerra fredda e il maccartismo.

I corporate liberal avevano superato già negli anni cinquanta queste visioni decisamente ademocratiche, ritenendo la democrazia repubblicana USA un modello per il mondo, e considerando l’ONU, da loro creata, la casa comune dei democratici di tutto il mondo. La scelta dei responsabili dell’istruzione dello stato del Texas indica che ormai quello stato non si considera più parte dell’eccezionalismo democratico americano, non si considera più parte del progetto di democratizzazione fondamentale creato dagli ‘stati uniti’ nel settecento, e inoltre si considera uno stato in procinto di avviare la disunione degli Stati Uniti. La riscrittura della storia è sempre un primo passo verso la presa di distanza dai valori fondanti di una repubblica, e poi prepara il terreno per una separazione. Potremmo presto assistere ad una più o meno cruenta nuova guerra civile, combattuta questa volta sul terreno della democrazia.

La scelta del Texas però è anche sintomo della fine dell’egemonia americana e del suo progetto mondiale; di qui l’accusa all’ONU di essere un organismo antiamericano. E in effetti l’ONU non è più un organismo sovranazionale nella disponibilità del Dipartimento di Stato. Questa era anche la fobia del cirrotico fascista che ha creato il maccartismo e che nostro signore si è ripreso con adeguata tempestività. Tornare a Mc Carthy è davvero incredibile, ma per i rozzi texani a quanto pare non c’è di meglio.

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Critica della Repubblica : La Repubblica è provinciale
di fulmini , Fri 19 March 2010 4:00
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{Quinto dialogo tra Gennariello e Fulmini.}

Gennariello
Pronto? Fulmini?

Fulmini
Eccomi, Gennariello. Come stai? E dove stai?

Gennariello
A Parigi. Studio storia e politica all’università Panthéon-Sorbonne.

Fulmini
E perché non a Genova, Urbino, Palermo? L'Italia ti stava stretta?

Gennariello
L’Italia mi è parsa un albero non potato... soffocato dai polloni e dai rami secchi... Tu come ci stai?

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economia di solidarietà : Sul terremoto in Cile
di luisrazeto , Fri 5 March 2010 4:00
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Un video dal sito di Luis Razeto (www.luisrazeto.net):

A partir de las consecuencias económicas y sociales del terremoto en Chile, Luis Razeto reflexiona sobre la precariedad del sistema y la sustentabilidad: http://www.luisrazeto.net/content/prop%C3%B3sito-del-terremoto-en-chile-reflexiones-sobre-sustentabilidad

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