| prove di discussione : Aristocrazia e democrazia |
| di fulmini , Thu 26 November 2009 4:00 |
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{Ri-pubblico qui il ‘fulmine’ che ho lanciato su un pregiudizio democratico dalle pagine di Alias - supplemento settimanale de 'il manifesto' - sabato 14 novembre 2009.}
La democrazia falla nelle questioni un po’ difficili
L’uomo è la misura di tutte le cose, vabbene, ma le giurie sono la misura di tutte le opere? Corrisponde alla effettiva consistenza delle opere d’arte in gioco il premio dato dalla giuria del Nobel per la Letteratura 1959 a Salvatore Quasimodo e negato a Giuseppe Ungaretti? E che dire dell’Oscar 1945 per la miglior regia assegnato a Leo McCarey con Going My Way e non a Billy Wilder con Double Indemnity?
Su questo rifletto leggendo l’introduzione ad una raccolta di opere sofoclee – Edipo re, Edipo a Colono, Antigone, Einaudi 2009 – tradotte da Vico Faggi e curate da Simone Beta, che a pagina V, perplesso, scrive: “Il numero delle vittorie ottenute da Sofocle è molto alto: ...ventiquattro... molto superiori alle tredici di Eschilo, per non parlare delle vittorie euripidee, che furono solo quattro.”
Chiunque abbia letto le superstiti sette (su 120 scritte) tragedie di Sofocle, le sette (su novanta) di Eschilo, le diciannove (su novantadue) di Euripide – converrà che i rapporti di qualità tra Sofocle, Eschilo ed Euripide non corrispondono alla serie numerica 24, 13, 4 – e che questi autori, grosso modo, si equivalgono. E allora? Perché le giurie democratiche falliscono spesso e volentieri nel campo estetico? |
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| prove di discussione : Quali diritti hanno gli animali? |
| di fulmini , Thu 21 May 2009 5:40 |
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Fulmini, Roma – via Merulana, 30 aprile 2009Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale(proclamata il 15 ottobre 1978 presso la sede dell'UNESCO a Parigi)Articolo 1 Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all'esistenza. |
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| prove di discussione : Tolleranza |
| di petilino , Sat 21 March 2009 6:00 |
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Tolleranza: 1. Capacità di tollerare quanto in sé è o può essere pericoloso o dannoso. 2. Atteggiamento di rispetto o di indulgenza nei riguardi dei comportamenti, delle idee o delle convinzioni altrui, anche se in contrasto con le proprie. (dal Devoto-Oli)
Il secondo significato è quello che ci interessa; ma vedete che non comprende il diritto di cittadinanza per le idee, i comportamenti, ecc.? Si limita al rispetto, all’indulgenza.
Ultimamente, però, nel linguaggio corrente a ‘tolleranza si attribuisce anche il significato di accettare e considerare alla pari le diversità, fatto salvo il principio del rispetto reciproco (la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri).Ora, a me sembra, che la tolleranza cominci con il corretto uso delle parole ovvero con l’intendersi preventivo sul significato delle parole. Non è una questione linguistica: il corretto uso delle parole obbliga all’analisi, e l’analisi è un passo verso l’accettazione e la condivisione.
Esempi 1. Al 99% dei casi gli aggettivi ‘laico’ e ‘cattolico’ vengono usati secondo una logica esclusiva, se si è l’uno non si può essere l’altro. Niente di più errato; ma lo si fa in maniera strumentale, per confondere le acque. Ed infatti si può essere credente, cattolico, non credente, buddista, ateo, laico, integralista, ecc, e sono possibili tutte le possibili combinazioni (non le ho provate, ma suppongo di sì). 2. ‘Giustiziare’. Quante volte abbiamo sentito dire che un terrorista o un delinquente “ha giustiziato” qualcuno invece di averlo ucciso o assassinato? 3. ‘Abortista’ e ‘antiabortista’. ‘Divorzista’ e ‘antidivorzista’. Come se ci potessero essere persone alle quali piacciono l’aborto o il divorzio, salvo quelli che ci lucrano. Dice: ma è per semplificare! Tra persone in buona fede sì, ma in genere è per mistificare. |
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| prove di discussione : Il Papa è fallibile? |
| di fulmini , Thu 19 March 2009 5:40 |
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Ho orecchie per sentire e occhi per vedere, grazie a Dio (o chi per lui), e così ieri ho sentito e visto Benedetto XVI affermare, nel corso del suo viaggio in Africa, che "l'AIDS è una tragedia che non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi". Secondo me questo Papa della Chiesa Cattolica dicendo questo che ho sentito con le mie orecchie e con la faccia che ho visto con i miei occhi, ha mentito sapendo di mentire. “Se sbaglio mi corrigerete.” Giovanni Paolo II.
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