Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

(sfoglia) « 1 ... 775 776 777 (778) 779 780 781 ... 818 » (sfoglia)
lo spacco : insulti e morali 4
di umit , Wed 23 May 2007 6:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

hakaretler ve moraller (lingua turca) / insulti e morali (lingua italiana)

HAKARETLER VE MORALLER 4
Noktasiz Virgülsüz...

bagisla beni benim mesela’m seni asiri kullandim dogrulardan söz etmek o kadar zor ki gerçek düsük frekansta olunca bagisla beni benim bu yüzden’im seni asiri kullandim ikna etmek o kadar zor ki ikna olunmusluk ödemeli olunca bürokrasi terorizminin modern zamanlari maltüzyen prensliklerin para uygarligi adanmis zihinler kronik mitomani reklam kolonyalizmi marka imparatorluklari yolsuzluk azizleri herneyse bugün yagmur yagiyor fakat gökyüzü felaket kizgin bulutlu


INSULTI E MORALI 4
Senza virgola e punto

perdona mi il mio peresempio ti ho strausufruito non é facile spiegare la verità quando la realta é di bassa frequenza perdona mi il mio perciò ti ho strausufruito non é facile convincere quando la convinzione é a pagamento tempi moderni del terrorismo buro-drastico civiltà del denaro al principio malthusiano menti devotivi mitomanie croniche colonialismo pubblicitario impero delle firme i santi della corruzione comunque dunque oggi piove ma il cielo é incazzato nuvoloso

Commenti?
iLibrieleNotti : Omero e le Sirene
di fulmini , Wed 23 May 2007 6:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Di cosa parla Omero quando parla (nell'Odissea) di Ulisse e le Sirene? Parla di più cose, ma essendo poeta le fonde ad arte. Fingiamo siano quattro (sono molte di più) e pensiamo ad un cuoco: uovo, olio, limone, sale, ed ecco la maionese (che a volte ‘impazzisce’ – come la vita senza poesia).

1… La viltà di Ulisse.
Ulisse s’avvicina all’isola delle Sirene (che incantano col proprio “armonioso canto” i naviganti fino a farli morire), tura le orecchie ai compagni e si fa legare all’albero della nave. Loro non possono sentire tutto, lui non è ‘disposto a tutto’. È disposto ad ascoltare e raccontare, ma non ad incantarsi e morire. “Solo chi è disposto a tutto, chi non esclude nulla, neanche la cosa più enigmatica vivrà la relazione con un altro come qualcosa di vivente e attingerà sino al fondo la sua esistenza.” (Rilke, Lettere a un giovane poeta)

2…Un canto dentro un canto dentro un canto.
Un cantore uno-nessuno-centomila (Omero) canta un cantore singolare maschile (Ulisse, il quale incanta i compagni per tre ore, Eumeo per tre giorni, Eolo per trenta giorni) che canta le Sirene cantore - plurale femminile (le quali con il loro canto mitigano l’amarezza della vita e della morte.

3…Sapere tutto ciò che avviene spinge a morire.
I naviganti che ascoltano il canto delle Sirene approdano alla loro isola e si lasciano morire: “pullula in giro la riva di scheletri umani marcenti; sull’ossa le carni si disfano”. Ma cosa cantano “sedute sul prato” le Sirene? “Tutto ciò che avviene in qualsiasi momento e in ogni luogo della terra.”

4…Dei particolari, senza i quali il generale è sciapo.
Ulisse, legato all’albero della nave comanda ai compagni di scioglierlo “coi sopraccigli accennando”. Ecco di seguito la fotografia di un altorilievo romano di età imperiale che descrive un santuario campestre - sullo sfondo. In alto a sinistra il particolare di un tralcio di vite attorcigliato ad un alloro - in primo piano. Anche l’accenno coi sopraccigli di Ulisse è un primo piano, no?




Leggi tutto... | 3 commenti
racconti di racconti : Marsia e Apollo
di fulmini , Tue 22 May 2007 6:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Il platano è un fratello albero grande fino all’imponenza. E’ arrivato in Italia dall’Asia - non ci fosse stata l’Asia, in quali condizioni verserebbero questi famosi occidentali? persino un romano cosmopolìta come Plinio non finiva di stupirsi che un tale albero fosse stato importato “da un paese diverso solo per la sua ombra”! Omni modo, il platano sopporta bene gli enciclopedici naturalisti e l’inquinamento atmosferico, per merito del suo proprio scortecciamento. E’ per omologia dunque – penso - che Marsia finì appeso a un platano. Secondo i mitografi quel deforme sileno sfidò col suo flauto Apollo e la sua cetra, ponendo come condizione che il vincitore avesse mano libera sul vinto, ma restò sconfitto e venne scuoiato dal dio della bellezza. Torno a rivedere il “Marsia” dei Musei Capitolini: ammiro un uomo alle soglie della vecchiaia eppure alto, longilineo, proporzionato, elegante, bellissimo e mi domando dove sia il sileno selvatico gonfio come un otre, provvisto di naso camuso, orecchie e coda di cavallo. E se l’essere scuoiato appeso all’albero scortecciato – mi domando al quadrato - fosse invece Apollo, divino conoscitore del futuro e per ciò suicida alle soglie del crepuscolo degli dèi?


Leggi tutto... | 1 commento
haiku rimati : L'erba fiorita
di fulmini , Mon 21 May 2007 6:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  


L’erba fiorita
nel buio resta bianca
tutta la vita.

Commenti?
dizionario sito : critica aggettiva
di fulmini , Sat 19 May 2007 6:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Goffredo Fofi ed io siamo stati amici un pomeriggio. Qualche anno fa parlandoci al festival cinematografico di Viareggio ci siamo trovati d’accordo l’uno con l’altro e l’altro l’uno anticipando. Prima, avevo letto un paio di suoi libri di critica cinematografica, Capire il cinema e Dieci anni difficili, pieni di passione e intelligenza (che di solito si combinano come l’acqua e l’olio). Dopo, abbiamo cercato di fondare, con altri, AIDA - l’Associazione Italiana Degli Autori (di cinema) – ma scetticismo e volontarismo hanno strozzato l’infante. Ieri ho trovato nella Feltrinelli Argentina di Roma una copia di quella rivista mensile che dirige, ‘Lo straniero’ (anno XI, numero 83, maggio 2007), l’apro e leggo il suo fondo: ‘La periferia come destino e come scelta’: “Il destino del nostro paese: - i ‘centri’ preparati al passaggio di turisti che distruggono le nostre piazze non ancora distrutte dalla perniciosa Gae Aulenti…” Perniciosa? Proseguo la lettura, alla ricerca dell’argomento che dimostri la perniciosità della Aulenti - niente di niente. Io non sopporto le “analisi oggettive” e le “critiche aggettive”, chiudo la rivista e buonanotte.

Commenti?
(sfoglia) « 1 ... 775 776 777 (778) 779 780 781 ... 818 » (sfoglia)