Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 96 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 109 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Strict Standards: Non-static method XoopsLogger::instance() should not be called statically in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/class/logger.php on line 228 Rubriche : Fulmini e Saette
Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

Antonia, la ragazza del Novecento

di  fulmini Data Fri 22 January 2021 4:00



famigliola in campagna


Un giorno bisognerà scrivere la storia intera di Antonia, Antonia Marra, Antonia Marra Lo Giudice, Antonia Marra Lo Giudice Misuraca, Nonna Tota, Donna Tota, Tota, mia madre.

Questa ragazza di Reggio che guardava il mare e sognava il futuro dall’alto, dall’Eremo, ammunt’a Madonna, la punta montana estrema della città di Teagene, quando era ragazza, negli anni Trenta del Novecento.

Poi, donna e moglie e madre il mare non lo vide più, dal monterozzo della Contrada Chiusa di Siderno che la ritrae col suo sorriso stanco e misericordioso - in questa foto degli anni Cinquanta del Novecento.

Questo Teagene a cui accennavo prima è stato il primo critico letterario della storia umana. Tra le altre cose, pubblicò l’Iliade, e difese Omero dall’accusa di sconvenienza dei miti - argomentando che l’immenso poeta greco si esprimeva in forma allegorica quando dava alla Luna il nome di Artemide, o chiamava il desiderio amoroso Afrodite.

Lui, Teagene, fu stato assalito dall’argomento letterario mentre camminava, a piedi nudi, al chiaro di luna, sulla battigia reggina, al fianco della bella Tirsenide.

Lei, Antonia - che grazie a lui si laureò (donna! negli anni Quaranta del Novecento!) - in letteratura, fu assalita dal desiderio amoroso, ben vestita, in pieno giorno, in una tabaccheria reggina, apostrofata da un giovane sfrontato sidernese.

Si voltò, vide il bellissimo Lucrezio Misuraca, e reagì con uno schiaffo alla provocazione. In quale altro modo poteva toccare l’amore, in pubblico, nella Calabria degli anni Quaranta del Novecento?

Visse tutta la vita come una ragazza, Antonia. Divenne professoressa, divenne madre, divenne nonna, divenne cenere, ma tutti la vissero e la ammirarono e la ricordano sempre come una ragazza. La ragazza di Reggio, di Siderno, di Roma, la ragazza del Novecento.

Il Novecento, il secolo in cui i giovani cominciarono ad essere presi a schiaffi dalle ragazze.

Pasquale Misuraca
Invia un commento
Regole per i commenti*
Tutti i commenti richiedono l'approvazione da parte di un amministratore.
Titolo*
Icona del messaggio*
Messaggio*
url email imgsrc image code quote
 ESEMPIO
bold italic underline linethrough   


 [altro...]
Opzioni*
Abilita faccine 
Abilita tag XOOPS 
A capo automatico