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La Vita Nuova. Capitolo 6

di  fulmini Data Fri 19 January 2018 5:00

Capitolo 6. L'indebitamento.


L'industrialismo necessita e fomenta il consumismo, e ambedue conducono e inducono all'indebitamento.
Industrialismo, consumismo e indebitamento si rafforzano reciprocamente e crescono insieme.
Incatenati uno all'altro, ci incatenano al sistema imperante.
L'indebitamento generalizzato e crescente è una componente essenziale dell'economia moderna, contemporaneamente capitalista e statalista.


Un mondo di indebitati, un mondo di dipendenti.

Le persone e le famiglie si indebitano per poter comprare e consumare tutto quello che la pubblicità indica e il mercato offre loro.
Le imprese e le aziende si indebitano per poter crescere e aumentare la produzione, per vincere la concorrenza delle altre imprese e aziende, che fanno la stessa cosa.
Si indebitano gli speculatori che vogliono fare guadagni col denaro che ottengono come credito.


Tutto il mondo indebitato.

Si indebitano anche i governi nazionali, i municipi e i poteri regionali e locali, i partiti politici e tutte le istituzioni, per continuare a offrire ai cittadini consumisti ciò che loro esigono come condizione per concedere il proprio appoggio e i propri voti.
Si indebitano i paesi, si indebitano gli organismi internazionali, si indebitano le organizzazioni dei più svariati tipi, a livelli crescenti che diventano impossibili da saldare.
E' il modo di funzionamento dell'economia a necessitare che tutti vivano permanentemente indebitati.


Rappresentazione della dipendenza.

(Sequenza di film) Werner Herzog, La ballata di Stroszek, 1976 - 2 minuti 10 secondi
https://www.youtube.com/watch?v=y_hS84hz_I4


Intrappolati!

Si dice che i debiti si devono pagare. Chi non paga i propri debiti è duramente castigato. Il 'sistema' lo espelle, lo denuncia, lo mette nella 'lista nera' degli inadempienti. E il castigo maggiore sarà... che mai più nessuno gli presterà niente.
Gli indebitati si sforzano perciò di pagare i propri debiti. Non solo questo, vivono per pagare i loro debiti!
Chi è indebitato è acchiappato, intrappolato, incatenato, è diventato interamente dipendente dal creditore: deve lavorare per pagarli, deve vivere per pagarli. Tutto il denaro che guadagna, in un modo o in un altro dovrà consegnarlo al creditore, banca o supermarket che sia.


Perché ci indebitiamo?

Tutti coloro che si indebitano lo fanno perché vogliono avere, comprare e guadagnare più di quello che gli permettono le sue entrate effettive.
Ma non è soltanto l'avidità e la cupidigia degli indebitati ciò che genera l'indebitamento generale.
Le banche e le grandi imprese commerciali inducono le persone e le imprese e le istituzioni a indebitarsi, perché questo indebitamento degli altri è la fonte principale dei propri guadagni.


Perché ci indebitiamo?

Lotterie e Scommesse dello Stato, Puerta del Sol - Madrid 2010.
Gli indebitati sognano la propria liberazione comprando il 'gratta e vinci'.

Madrid


L'affare dei debiti.

Un debito - ogni debito - implica una tassa d'interesse, ossia l'indebitato deve pagare al creditore non soltanto la quantità che ha ricevuto in prestito, ma anche una percentuale maggiore - l'interesse del credito - che sarà il guadagno del creditore.
Ma non è solo questo. Il creditore - banca, supermarket o usuraio legalizzato - considera il credito concesso come un attivo, e così compare nella sua contabilità. Ciò che qualcuno presta è un attivo; ciò che qualcuno deve è un passivo. Il patrimonio che ciascuno possiede è il totale dei suoi attivi meno il totale dei suoi passivi.
Dunque, più è dovuto a una impresa, maggiore è il suo patrimonio. E tanto più crescono in un anno questi debiti, tanto più grandi saranno i guadagni annuali dell'impresa.


Tutto ha un limite.

Alla banca o al supermarket che prestano denaro nemmeno importa che gli sia pagato il capitale prestato. Ciò che importa loro è che i debiti crescano, che sempre siano pagati loro gli interessi, che i debitori rispettino i termini, per non dover dichiarare i debiti come insolvibili.
E quando i debitori non possono pagare, i creditori 'rinegoziano' i debiti, ossia prestano loro altro denaro, quanto è necessario perché possano continuare a pagare gli interessi dovuti, anche sapendo che non pagheranno mai il capitale.
Quando questa situazione si verifica, vuol dire che si è giunti al limite, alla fine della catena, al punto di non ritorno, al collasso del sistema.

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L'insieme dell'opera, mano a mano che saranno resi pubblici i singoli capitoli, andrà componendosi nel mio sito ufficiale e precisamente qui: http://pasqualemisuraca.com/sito/index.php/scienza/196-la-vita-nuova-versione-multimediale.html?start=1


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