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Gramsci : Secondo dialogo tra Gennariello e Fulmini
di fulmini , Wed 7 May 2008 3:20
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(Esterno giorno. Via Labicana - Roma.)

Gennariello (studente di terza liceo)
Sono arrivato. Che faccio, salgo?

Fulmini
No, scendo io. Mettiamo il cielo sopra la testa.

(Esterno Giorno. Via dei Normanni - Roma.)

Gennariello
Tengo una curiosità, Fulmini. Anzi due. Vorrei capire meglio cosè lo Stato Nazionale. Mi hai detto che sta in crisi. Ma lui, lo ‘Stato Nazionale’, più precisamente, cos’è?

Fulmini
Ascolta Luis, Gennariello, l’amico mio che in un commento al nostro dialogo dell’altro giorno... Ma tu li leggi i commenti ai posts?

Gennariello
Qualche volta...

Fulmini
“Lo Stato nazionale – ha scritto Luis - è una struttura politica (cioè di dominio istituzionale, militare, giuridico, fiscale, culturale, linguistico) che consolida il potere centrale (il centralismo delle città capitali con le loro burocrazie) e subordina le città e comuni e località ecc.”

Gennariello
Ma allora è l’opposto del Web, lo Stato Nazionale.

Fulmini
Sì... In un certo senso, il Web prefigura il governo futuro del mondo, un mondo policentrico, composto di centri che non subordinano le città e comuni e località... Ma... rivelami ora la seconda curiosità che tieni.

Gennariello
A Roma li sapete fare i gelati come a Napoli?

Fulmini
A Roma oggi? Altroché! Pensa che nella Roma antica già si refrigeravano frutta e latte e miele per farne cibo ghiacciato!

Gennariello
Ah... È per questo che è caduto l’Impero Romano? Troppo lusso, eh?

Fulmini
In parte, Gennariello. È imploso, e nello stesso tempo è stato superato, e invaso, da altre forze, primitive, ma alla lunga decisive. “La storia della caduta dell’Impero Romano è da ricercare nello sviluppo delle popolazioni ‘barbariche’” – scrive Gramsci nei suoi Quaderni del carcere – “Le forze decisive della storia mondiale non erano allora nell’Impero Romano.” Ma ora andiamo a prendere questo gelato.

Gennariello
Vabbuono. E poi?

Fulmini
E poi, stasera, quando torni a casa, vai a leggerti lo scambio di commenti di Luis Razeto e Mario Pennetta a partire dall’ultimo post di quest’ultimo. Discutono proprio di questo.

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