Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 96 Alfonso X: Cantigas de Santa Maria - briciole musicali - Rubriche : Fulmini e Saette
Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

briciole musicali : Alfonso X: Cantigas de Santa Maria
di venises , Fri 1 February 2008 12:30
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Il “Re Tamburello”: Alfonso X, re di Castiglia e Léon, deve la sua grandezza specialmente alla sua attività culturale. È considerato il fondatore della prosa letteraria castigliana. Cercò di riunire tutto il sapere della sua epoca nella lingua corrente parlata dai suoi sudditi. Fondò la Scuola dei Traduttori di Toledo in cui saggi musulmani ed ebrei traducevano al castigliano le opere antiche arabe ed ebraiche.

La sua opera scientifica, storica e letteraria fu fondamentale: ricordiamo in particolare il suo contributo all'astronomia con le Tavole Alfonsine. Per di più, promosse la redazione e pubblicazione di una serie di testi autorevoli sui vari campi della cultura artistica e scientifica. Fu inoltre un eccellente poeta in lingua galiziana e persino autore di uno dei primi trattati sugli scacchi. La sua attività sul terreno giuridico fu fondamentale per quanto riguarda la nazionalizzazione e statalizzazione del diritto vigente: fece tradurre in castigliano il Liber Iudiciorum del re visigoto Recesvindo, ottenendo così il Fuero Juzgo; promosse poi la redazione di un Fuero Real (raccolta di consuetudini applicate su tutto il regno, a cui vengono apportate modifiche tratte dal diritto romano e da quello canonico; realizzata nel 1252-55).
Infine è fautore, nel 1265, della compilazione delle Siete Partidas. Realizzò anche la prima riforma ortografica del castigliano, lingua che rese ufficiale nel suo regno, a scapito del latino (estratto da Wikipedia).
Compose, insieme ai suoi collaboratori, un totale di 420 ‘Cantigas de Santa Maria’.




Alfonso X el Sabio (1221-1284): ‘Cantigas de Santa Maria’.
Ascoltate prima la Cantiga n.78: ‘Non pode prender’ ,
seguita dalla Cantiga n.15 ‘Todolos Santos’






Alfonso X el Sabio (1221-1284): Cantiga n.384:
A que por muy gran fremosura


Formato stampa Invia questa news ad un amico Crea un file PDF dalla news
 
Si raccomanda di abilitare i cookies nel proprio browser prima di inviare un commento.
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Commenti
Inviato: 5/3/2009 20:19  Aggiornato: 5/3/2009 20:19
Autore: fulmini

@ Venises

Ascoltando la Cantiga n.78 (Non pode prender), fin dal momento della sua pubblicazione sul sito-rivista e fino ad oggi che la riascolto per l'ennesima volta, mi ha colpito l'assolo che va da 01'.48" a 02'.42"

Quanto è scritto e quanto è improvvisato questo minuto di tamburello?


@ Lorenzo

Secondo te dove hanno registrato questa Cantiga? In una chiesa?
Inviato: 6/3/2009 1:13  Aggiornato: 6/3/2009 1:13
Autore: venises

Non so assolutamente rispondere alla tua domanda, fulmini.
Pardon
Inviato: 6/3/2009 8:57  Aggiornato: 6/3/2009 8:57
Autore: fulmini

@ Venises

Vabbene, una risposta particolare a questo mio assillo artistico (sto lavorando a qualcosa e penso di usare questo brano musicale) non sai darmela, ma una risposta generale è d'uopo.

Perché la domanda che t'ho fatto dipende da te: hai mostrato - sul sito-rivista - che ciò che si chiama convenzionalmente 'musica classica' sarebbe più giusto chiamarla 'musica precisa'. Allora, mi sono detto, se dopo la musica precisa c'è stata, per esempio la musica jazz (scrittura + improvvisazione), prima, nel Medioevo, che rapporto c'era tra la notazione del compositore e l'invenzione dell'esecutore?
Inviato: 7/3/2009 1:11  Aggiornato: 15/6/2009 22:34
Autore: venises

Prima (del settecento, diciamo) la musica "classica" era simile al jazz e l'improvvisazione aveva un ruolo paritario rispetto alla scrittura (in questo senso era incoparabilmente meno "precisa" della musica del periodo classico o romantico, fondamentalmente in ragione della sua fruizione: musica da eseguire piuttosto che musica da conservare).
Puoi trovare affermazioni chiare in questo senso, per es, nel post su De Morales o nella dichiarazione all'inizio del filmato su Stefano Landi, in fondo al post a lui dedicato.
Quindi la tua domanda è perfettamente legittima; e la tua ipotesi altamente verosimile. Sul punto specifico di quel passaggio della Cantiga 78, però, non sono capace di dirimere il dubbio.

Ad illustrazione di quanto sopra, ho aggiunto due filmati al post su Cazzati .
Quello in cima è fedele alla versione scritta - è la versione "precisa".
Il filmato in fondo al post invece è un'esecuzione (ensemble L'Arpeggiata di Christina Pluhar) in cui appaiono improvvisazioni sulla linea del basso ostinato - questa è la versione "imprecisa".
In entrambe le versioni le trombe (vedi file audio in fondo al post) sono sostituite da due violini (lecito, ma non come scritto da Cazzati).
Inviato: 7/3/2009 16:50  Aggiornato: 7/3/2009 17:01
Autore: fulmini

@ Venises

Grazie stragrazie. Preferisco la versione 'imprecisa', nella sua prima parte - da 00'.00" a 1'. 37", e il seguito - la seconda parte - della versione 'precisa'