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zona di sovrapposizione : Dove si cerca di dare una definizione di religione
di petilino , Sun 13 January 2008 8:00
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Ipotesi La religione è una felice e potente teoria corale umana che supplisce alla conoscenza mediante intuizioni al momento non dimostrabili, e quindi da accettare per fede, in attesa che la ragione faccia il suo corso e si sostituisca ad essa.

Tesi Per spiegare il mondo, e quindi dei fenomeni che in esso avvengono, l’uomo ha sempre messo a punto modelli interpretativi, cioè teorie.
Queste teorie poi ha modificato o confermato mano a mano che le andava a verificare.
La religione è ed è stata la teoria più soddisfacente, sofisticata e potente.
Non c’è stato aspetto della vita umana o dell’universo che nel corso dei millenni non sia passato attraverso il filtro interpretativo della teoria religione.
Le religioni politeiste avevano una divinità per ogni cosa che lo meritasse.
Poi, con l’avanzare della conoscenza scientifica, gli olimpi si sono sfoltiti fino ad arrivare al monoteismo.
Non essendoci più bisogno di Zeus per i fulmini e di Apollo per le saette, è rimasta la parte più interessante e bella della religione: quella che riguarda lo scopo della vita, la solitudine di fronte alla morte, la fine o meno della vita terrena e via elencando tutti quei “fenomeni” ai quali non siamo ancora in grado di dare spiegazione.
Personalmente ritengo che gli interrogativi fondamentali ed esistenziali dell’uomo non siano interrogativi oziosi e credo che valga la pena applicarsi per dare loro una risposta.
Ritengo anche che una risposta soddisfacente sia possibile, ma è una risposta che forse oggi non possediamo e che la religione, invece, ci offre.
Così come ieri, per rasserenarci ci offriva risposte su altri argomenti.
Non credo, perciò, che la religione, per chi ne sente il bisogno, sia una cosa da rifuggire.
L’importante è questo non costituisca ostacolo o, peggio, divieto a svolgere quel lavoro di riflessione e di verifica, che si fa su ogni altro tipo di teoria.
Perché allora la religione, invece di rivelarsi una felice e potente teoria corale umana che supplisce alla conoscenza mediante intuizioni al momento non dimostrabili risulterebbe l’oppio dei popoli in mano ai sacerdoti di ogni tipo che se ne impadroniscono per esercitare il potere
Ecco allora che la matematica la fisica e la filosofia hanno una valenza religiosa, perché contigue alla religione: indagano e danno risposta a quesiti originariamente religiosi, immortalità compresa.

Ma è possibile che la religione possa essere, nei secoli a venire, sostituita totalmente dalla conoscenza?

Non so e su queste cose mi piacerà ritornare con i prossimi post.

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