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iLibrieleNotti : Andrea Frova divulgatore
di fulmini , Sun 30 December 2007 8:00
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Vi consiglio un ottimo libro sulla divulgazione scientifica: uno qualsiasi, a vostra scelta, fra quelli scritti da Andrea Frova (La Fisica sotto il Naso; Perché accade ciò che accade; Ragione per cui; Luce, Colore, Visione; tutti pubblicati per Rizzoli)

Il migliore? Frova, Marenzana: Parola di Galileo, Rizzoli. Un libro che vi aiuterà a scoprire che siamo ancora tutti aristotelici. Adatto a tutti, dai dodici anni in poi.
Un libro che è immune dai due peccati capitali della divulgazione scientifica: il sensazionalismo e il semplificazionismo.

Sensazionalismo: avete mai dato un’intervista ad un giornalista ‘divulgatore scientifico’? Se non siete in grado d’annunciare una scoperta che debella per sempre il cancro o simili, non è interessante, finirà col farvi dire che - grazie a quest’ultima diavoleria scientifica - non ci verificheranno più terremoti: inutile protestare, provare per credere.

Semplificazionismo: nel tentativo di semplificare, si raccontano le cose in modo sbagliato (evito appositamente di dire ‘impreciso’) e si riduce la scienza a ciò che esattamente non è: ad una serie d’affermazioni (che saranno tutte abbandonate, un giorno, dalla scienza stessa: la scienza non è nessuna delle sue affermazioni) invece che ad un atteggiamento, ad un modo di procedere, ad uno stile di vita. Così la scienza, che non è un corpus dottrinale ma un divenire più complessi, attraverso il connubio di rigore e passione, diventa il suo opposto. Per dirla con Clelia-Geymonat: “Nella nozione stessa del conoscere è contenuta l'idea dell'andare oltre al già conosciuto, sicché un'analisi veramente completa del problema della conoscenza deve studiare non solo i singoli atti conoscitivi ma il loro succedersi in una serie, dove ciascun atto cerca di integrare e perfezionare i risultati ottenuti dagli atti precedenti.”

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