Le colonne (e i loro derivati), elementi tipici di tante architetture occidentali e orientali, sono nate dalla osservazione dei nostri fratelli alberi, e dalla volontà di imitarli e reinventarli.
Domenica 10 febbraio, passeggiando lungo via del Corso a Roma, giunti all’altezza del Collegio Romano, Orlando grande amico mi raccontava dei Gesuiti “protagonisti nel Seicento del nuovo mondo di pensare il mondo”, e del Collegio Romano, e del Collegio di Propaganda Fide. E allora, continuando, l’ho portato ad ammirare il Palazzo di Propaganda Fide in persona, che perimetra a sud Piazza di Spagna. Di fronte alla facciata matematica e organica di quest’opera di Filippo Borromini ho detto anch’io due parole (“compressione”, “incisione”) - e poi siamo ammutoliti. Ho scattato due foto.


Giusto Sabato 9 febbraio avevo mostrato nel blog-rivista la complessità e la finezza del Partenone di Callicrate e Ictino e Fidia. Il Propaganda Fide di Borromini non gli è da meno.
Fulmini
Nota.
Orlando è Orlando Lentini autore di ‘Saperi sociali, ricerca sociale 1500 – 2000’ (Franco Angeli 2003), un libro capitale per capire cosa siano stati e quale funzione abbiano svolto il marxismo e l’insieme dei saperi sociali nella costruzione del sistema-mondo moderno.