Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

iLibrieleNotti : Gramsci? Chi era costui?
di fulmini , Fri 1 March 2019 4:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  


Antonio Gramsci


E' finito il mese di caccia alle balene. Ho ucciso la balena bianca, il Male. Nei prossimi giorni pubblicherò su Amazon un libro, un libro di carta, che racconta la caccia e la vittoria.

Oggi ne anticipo un capitolo per te che vuoi conoscere il mondo per trasformarlo, che vuoi vivere come un albero. “Tu puoi solo vivere di quello che trasformi. Vivere per l’albero significa prendere della terra e trasformarla in fiori.” Antoine de Saint-Exupéry

"Gramsci e la crisi

Gli autori che più ci fanno comprendere la crisi che stiamo vivendo – ecco il mio programma Alias 2012. Ho detto di Kafka e Buster Keaton (gennaio e febbraio), è venuto il momento di Gramsci.

Tra il 1929 e il 1935, scrivendo i Quaderni, Gramsci mostra e dimostra che la civiltà moderna è entrata in “crisi organica” agli inizi del Novecento.

Crisi “organica” vuol dire – estremamente semplificando: 1. di lunga durata, 2. di carattere mondiale, 3. che riguarda tutti gli Stati, 4. che è economica-sociale-politica-culturale, 5. che nasce dalla rottura degli automatismi economici-sociali-politici-culturali dati e dall’emergenza di nuovi modi di sentire-comprendere-capire-agire, che però non arrivano a espandersi fino a sostituire i precedenti.

Ecco perché Gramsci è attuale oggi: perché ha analizzato lo stato nascente di questa crisi. La crisi finanziaria dei subprime, scoppiata alla fine del 2006 negli Stati Uniti, dunque, non è l’inizio della crisi che stiamo vivendo, bensì l’inizio della fase terminale della ‘crisi organica’.

La prima guerra mondiale è “la prima risposta” alla crisi organica. Un primo tentativo, da parte delle classi dirigenti, di massificare e standardizzare le classi dirette – che iniziavano a sviluppare pericolosamente la loro creatività, autonomia, solidarietà.

Sulla scia della prima guerra mondiale, si elaborano, teoricamente e praticamente, tre grandi risposte regionali alla crisi organica mondiale. Il fascismo, lo stalinismo, l’americanismo. Tre risposte che non risolvono la crisi, solo la prolungano, e sfumano una dopo l’altra. Sconfitta del fascismo, crollo sovietico, declino americano.

Gramsci scrive i Quaderni quando queste risposte sono in costruzione, e fa una critica scientifica delle loro basi economiche, sociali, politiche, culturali – incentrata nella critica del marxismo e della sociologia, architravi teoriche delle tre risposte.

Gramsci oltre il marxismo? Sì, Gramsci, con i Quaderni, supera il marxismo dei marxisti e di Marx stesso – e lo sa: “Perché gli Epigoni dovrebbero essere inferiori ai progenitori? Nella tragedia greca, gli ‘Epigoni’ realmente portano a compimento l’impresa che i ‘Sette a Tebe’ non erano riusciti a compiere.” Quaderno 8 – 1931-32.

A partire da questa doppia critica Gramsci fonda una nuova scienza, la “scienza della storia e della politica”, e individua alcuni elementi fondamentali per una concatenazione di teorie scientifiche: la teoria della crisi organica prima fra queste.

Per risolvere questa crisi occorre sviluppare una nuova scienza. Le vecchie scienze economiche-sociali-politiche, da decenni, non comprendono la realtà, non prevedono i processi, non progettano il futuro.

Da anni (dalla scrittura del libro Sociologia e marxismo nella critica di Gramsci, De Donato, 1978) Luis Razeto e io stiamo lavorando alla costruzione della scienza della storia e della politica, partendo dal Gramsci dei Quaderni. Il primo passo è stato precisamente la teoria della crisi organica. Il passo più recente è La Vita Nuova.

(Alias, 3 marzo 2012)"

Il capitolo è già conosciuto dai lettori fedeli del sito-rivista. Infatti si trova qui: http://www.fulminiesaette.it/modules/news/article.php?storyid=2523

Formato stampa Invia questa news ad un amico Crea un file PDF dalla news
 
Si raccomanda di abilitare i cookies nel proprio browser prima di inviare un commento.
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Commenti