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iLibrieleNotti : La Vita Nuova. Capitolo 17
di fulmini , Tue 30 January 2018 4:00
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Capitolo 17. L'Illuminismo e l'Enciclopedia.


Nata con il Rinascimento, l'Umanesimo e la Riforma protestante, la civiltà moderna non era ancora pienamente indipendente dalle basi culturali della civiltà medioevale. Restando ancora legata a concezioni religiose, non conquistava la piena 'laicità' dell'economia, della politica e della cultura che sarebbero dovute derivare dalla sua concezione naturalista e positivista del mondo, della storia e dello Stato.
Fu il movimento conosciuto come Illuminismo, e specialmente la grande opera intellettuale creata e organizzata dagli Enciclopedisti in Francia, a portare la civiltà moderna alla sua piena autonomia intellettuale e morale.


Perché l'Illuminismo?

L'Illuminismo fu un movimento di filosofi, scienziati e artisti (che si sviluppò nei secoli XVII e XVIII) i quali si proposero di 'illuminare' la mente degli individui, oscurata fino ad allora dalle superstizioni e dalle credenze religiose ed esoteriche tradizionali. Essi postularono che tutti i misteri occulti si potevano chiarire nella misura in cui si sottomettevano all'esame della ragione scientifica.
I principali autori dell'Illuminismo furono inglesi e francesi. Tra questi spiccano Hobbes, Locke, Hume, Toland, d'Alembert, Diderot, Voltaire, Montesquieau, Le Breton, Condillac, d'Holbach e alcuni altri.
L'Illuminismo fu un movimento decisamente antireligioso, perché considerava che la religione fosse una delle principali espressioni dell'oscurantismo intellettuale.


dipinto

Charles Gabriel Lemonnier, Lettura della tragedia di Voltaire 'L'orfano della Cina', 1755, nel salotto di Madame Geoffrin a Rue Saint-Honoré.
I personaggi più noti riuniti intorno al busto di Voltaire sono Rousseau, Montesquieu, Diderot, d'Alembert, Buffon, Quesnay, Condillac.


Il significato dell'Enciclopedia.

Per diffondere l'Illuminismo, Denis Diderot e Jean d'Alembert concepirono e dirissero la più grande impresa culturale ed editoriale fino ad allora realizzata: "L'Enciclopedia o Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri."
Questa opera di 21 volumi di testo, 12 tomi di tavole e 2 volumi di indici, con più di 25.000 pagine, 71.818 articoli e 2.885 illustrazioni, fu scritta e pubblicata nel corso di 30 anni. A essa parteciparono centinaia di filosofi, scienziati e artisti.
L'Enciclopedia fu un'arma decisiva nella lotta politica dell'Illuminismo contro i poteri tradizionali, e fu allo stesso tempo il principale luogo di elaborazione e diffusione del progetto intellettuale e politico della civiltà moderna.


La forma dell'Enciclopedia.

Frontespizio

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Innumerevoli pamphlets, opuscoli e giornali.

L'Enciclopedia fu la principale, ma non l'unica opera intellettuale dell'illuminismo. Oltre i libri filosofici, scientifici e politici di molti autori, si dispiegò un lavoro immenso di divulgazione del pensiero illuminista.
Molti intellettuali di livello medio si assunsero il compito di 'conquistare adepti' all'Illuminismo, e in funzione di ciò crearono innumerevoli opere minori: pamphlets e opuscoli brevi, che si pubblicavano e diffondevano anonimemente, e articoli che si spandevano attraverso periodici e giornali impegnati in una causa che consideravano come "di liberazione e di progresso per l'umanità".


Il cambiamento radicale: la struttura della conoscenza.

Uno dei punti di forza del movimento dell'Illuminismo era che combinava in ogni momento la critica del vecchio con la proposizione del nuovo. La combinazione di questi due elementi faceva dell'Illuminismo un movimento tremendamente influente, politicamente poderoso e temibile per i suoi avversari.
Tuttavia, ancora di più delle idee che avanzava in questi due ambiti, il fattore principale che avrebbe determinato la sua vittoria decisiva e il suo impianto definitivo nella cultura moderna, consisteva nel fatto che era portatore di una nuova struttura della conoscenza. Gli illuministi crearono e diffusero un nuovo modo di pensare e intendere la conoscenza, accanto a un nuovo metodo che chiamarono 'scientifico'.


Contro le verità assolute e universali.

Con il metodo scientifico gli illuministi si proponevano di eliminare tutti i residui della cultura medioevale. Per ciò concentravano la critica su quelle dottrine che pretendevavo d'essere dotate di verità assolute e universali che non potevano essere messe in discussione.
Gli illuministi affermavano che le conoscenze non possono essere assolute, perché dipendono dalle circostanze storiche e cambiano nel tempo e da un luogo all'altro. Tanto meno possono essere universali o valere per tutti gli esseri umani, perché non sono indipendenti dalle culture, dai costumi e dalle epoche.
Negavano che le controversie intellettuali potessero essere risolte da una autorità religiosa o politica, essendo i dati empirici e il ragionamento scientifico le uniche risorse che possono valere nella ricerca della verità.


Don Giovanni è stata una rappresentazione dell'uomo moderno, liberato dall'etica tradizionale.

Di questo personaggio irriverente, sono state date distinte versioni nazionali:
Tirso de Molina (1630), Molière (1665), Corneille (1677), Goldoni (1730), Gluck (1761), Mozart - Da Ponte (1787).
Questo è il Finale del Don Giovanni di Mozart e Da Ponte, diretto da Wilhelm Furtwangler / Salzburg Festival 1954 - 18 minuti 3 secondi
https://www.youtube.com/watch?v=SS4d21Ndc0Q


Una nuova maniera di pensare e di conoscere.

Avversari dell'Illuminismo erano non soltanto la religione e la teologia, ma anche la filosofia scolastica e la metafisica.
Gli autori illuministi credevano fermamente nella ragione umana; ma non accettavano che essa potesse attingere la verità delle cose mediante il puro filosofare deduttivo.
L'Illuminismo adottò il metodo scientifico, che era applicato con gran successo nella conoscenza dei fenomeni naturali, estendendo il suo dominio su tutti i processi umani e storici.
Sarebbe stato il perfezionamento e l'estensione di questo nuovo modo di pensare e di conoscere chiamato 'scientifico', ciò che avrebbe determinato il trionfo decisivo della modernità sulle forme religiose e metafisiche di pensare e di conoscere.

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L'insieme dell'opera, mano a mano che saranno resi pubblici i singoli capitoli, andrà componendosi nel mio sito ufficiale e precisamente qui: http://pasqualemisuraca.com/sito/index.php/scienza/196-la-vita-nuova-versione-multimediale.html?start=1

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Commenti
Inviato: 30/1/2018 12:33  Aggiornato: 30/1/2018 12:34
Autore: fulmini

Una giovane donna mi consiglia di vedere 'Samsara', un film del 2011 diretto da Ron Fricke: "spero ti piaccia, mi ha fatto pensare a te e mi ha fatto piacere condividerlo con te".

Lo vedo, ci penso, le scrivo:

Il film è buono. Grazie.
La memorabile fotografia, il rispetto e l’ammirazione delle cose del mondo, la ricerca di ciò che resta perché torna – insomma della ciclicità.
A proposito della concezione ciclica del tempo che viene rappresentata in questo film, c’è qualche affinità tra questa opera e le mie opere, e nota che la concezione del tempo ciclico è presente non soltanto nei miei film ma anche nelle opere di scienza, per esempio ne La Vita Nuova.
Con questa differenza con Fricke: io cerco di intrecciare e fondere la concezione ciclica del tempo e la concezione prospettica del tempo.
La concezione greca del tempo è ciclica, le cose tornano, la concezione cristiana del tempo è prospettica, le cose avanzano.
Ecco perché dico che per superare questa crisi che è la crisi della civiltà moderna dobbiamo costruire una civiltà superiore, andando avanti – concezione prospettica. Ma l’avanzamento storico dell’essere umano non è lineare, bensì ciclico, e infatti l’essere umano vive nelle civiltà determinate, passando dall’una all’altra. Ogni civiltà è un ciclo: nasce, si sviluppa, muore. I pronipoti degli umani medioevali del XIV secolo erano umani… moderni, i bisnonni vivevano in una civiltà, i pronipoti in un’altra.
Per capire (in breve) cosa intendo per 'concezione greca del tempo' e 'concezione cristiana del tempo' vedi questo video da 1 ora 4 minuti 50 secondi a 1 ora 7 minuti 50 secondi (tre minuti in tutto) - parla Umberto Galimberti: vi troverai una fulminante analisi dell’impianto prospettico della scienza di Marx e della scienza di Freud:
https://www.youtube.com/watch?v=Up8_E4zP0E8