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iLibrieleNotti : La Vita Nuova. Capitolo 1
di fulmini , Sun 14 January 2018 4:00
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Capitolo 1. È la fine della storia o l’inizio di una nuova civiltà?


Nel 1992 Francis Fukuyama ha scritto un libro che ha avuto un grande impatto, dal titolo 'La fine della storia e l'ultimo uomo.' La sua tesi: la società moderna aveva raggiunto la sua perfezione, con il predominio del capitalismo, il trionfo della democrazia liberale, l'egemonia ideologica del 'pensiero unico' in economia e in politica, e l'insediamento della società del consumo. Secondo Fukuyama questo implicava che la storia umana non avrebbe più presentato grandi novità e trasformazioni, in quanto l'esperienza umana aveva raggiunto le sue massime possibilità.
La tesi della 'fine della storia' è stata molto criticata, ma contiene implicitamente una verità importante: si sta concludendo un'epoca storica, la civiltà moderna.
Quando le ideologie e il pensiero economico e sociale, la politica partitica e lo Stato rappresentativo, il capitalismo, l'industrialismo e il consumismo sembrano aver raggiunto il massimo sviluppo ed esaurito le proprie possibilità di espandere l'esperienza umana, è segno che la civiltà moderna non ha più altro da offrire, e non le resta altro che cominciare a morire.


Rappresentazione metaforica della vecchia civiltà moderna che sta morendo.

mano

Roma, 2014.


Il vecchio muore. Il nuovo comincia a nascere?

La tesi di Fukuyama è stata applaudita da tutti i difensori del capitalismo, il liberalismo e il consumismo, senza tener conto di ciò che lo stesso autore concludeva a partire dalle proprie analisi: "La fine della storia sarà un tempo molto triste. La lotta per il riconoscimento, la volontà di rischiare la vita per un fine puramente astratto, la lotta ideologica mondiale che mette in evidenza bravura, coraggio, immaginazione e idealismo, saranno rimpiazzati da calcoli economici, l'eterna soluzione dei problemi tecnici, le preoccupazioni relative all'ambiente e la soddisfazione delle esigenze raffinate dei consumatori. Nel periodo post-storico non ci sarà arte né filosofia, ma semplicemente la vita perpetua del museo della storia umana. Posso sentire in me stesso e vedere negli altri che mi circondano una profonda nostalgia per il tempo in cui esisteva la storia."
Contemporaneo di Fukuyama, un altro eminente pensatore e analista della storia formulava una tesi esattamente contraria. Alvin Toffler nel suo libro 'La Terza Ondata' (pubblicato nel 1980) esponeva la tesi che esiste una crisi generale della società moderna, che abbraccia l'economia, la politica e la cultura. Una crisi tanto profonda ed estesa che significa la fine della civiltà industriale. Ma Toffler sostiene che sta già nascendo una nuova civiltà post-industriale, sempre capitalista e liberale, sempre dominata dagli Stati Uniti, che cambierà tutta l'economia, la politica, la cultura e i modi di vivere in tutto il mondo, come conseguenza delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione.


Sarà vero che possiamo soltanto sperare che altri ci cambino la vita?

E' certo che le nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione hanno un enorme potenziale di trasformazione della vita in tutti i suoi aspetti. Ma sarà vero che possiamo soltanto sperare che altri ci cambino la vita, secondo i loro interessi e obiettivi, senza avere noi praticamente niente da dire e da fare al riguardo?
Nel corso di questo lavoro andremo molto oltre e più a fondo di Fukuyama e Toffler nelle analisi e nella comprensione della civiltà moderna e della sua crisi, così come dei processi emergenti che ci mostrano come una nuova civiltà sta nascendo.
Vedremo anche in che modo possiamo partecipare creativamente, autonomamente e solidalmente alla sua creazione, con le nostre idee, iniziative e obiettivi. Ed esamineremo come possiamo diventare soggetti attivi, protagonisti di un processo che spalancherà alla nostra esperienza nuovi orizzonti, e con noi i processi culturali, sociali, politici ed economici delle nostre società, verso nuove e sorprendenti possibilità.


La vita nuova è già fra di noi.

(Video) Brando, Sophie e Itay Yatuv. Contact Improvisation Festival Ibiza, 2011 - 3 minuti 41 secondi
https://www.youtube.com/watch?v=zkreiRt8GEY


Muore la vecchia civiltà moderna.

Vedremo ed esamineremo l'evoluzione della civiltà moderna. Come la sua creazione fu avviata verso la fine della civiltà medioevale, per opera di persone e gruppi che concepirono e progressivamente implementarono opere, attività e organizzazioni che trasformarono radicalmente la vita economica, politica e culturale.
Studieremo la nascita della civiltà moderna, il suo consolidamento e sviluppo, e infine la sua crisi. Tutto ciò è stato un processo lungo e complesso, ricco e multiforme, che nel suo insieme comprende quasi sei secoli di storia.
Osserveremo che questa civiltà moderna si trova in una fase di declino accelerato. Comprenderemo perché e come sta morendo, dopo aver dato di sé tutto ciò che poteva dare, dal momento che sta sperimentando una 'crisi organica', che dovremo anche identificare e analizzare in profondità.


Quando è iniziata la crisi organica?

Le civiltà sono processi storici di lunga durata. E la crisi organica della civiltà moderna non è un accadimento puntuale che si concentra in un luogo e una data, né un fatto recente.
Questa crisi è un processo lungo che investe le società moderne da diversi decenni, come una malattia cronica che si prolunga e si aggrava progressivamente.
I primi segni della crisi comparvero negli anni Venti del secolo scorso. Ma pochi si accorsero che si trattava di una crisi strutturale e storica, cioè 'organica'. Invece oggi, diventata acuta e gravissima, la crisi è evidente a tutti.


La crisi, agli inizi.

Mentre la 'crisi organica' cominciava a manifestarsi, e gli scienziati sociali stentavano a riconoscerla come tale, i grandi artisti la rappresentavano intuitivamente.

(Sequenza di film) Buster Keaton, Seven Chances, 1925 - 2 minuti 55 secondi
https://www.youtube.com/watch?v=vfdMPFewRh8


Una civiltà nuova e superiore: un progetto grandioso e possibile.

Ci sono sintomi e segni, ogni volta più chiari ed evidenti, che sta nascendo una civiltà nuova, superiore alla civiltà moderna.
La stanno creando persone e gruppi - organizzazioni, comunità, associazioni, reti - creativi, autonomi e solidali, che stanno sperimentando forme nuove di pensare, sentire, agire, relazionarsi e vivere.
La creazione di una nuova civiltà è il progetto più grandioso, la più straordinaria opera storica, che possano proporsi gli esseri umani. Solo in momenti storici molto singolari si presenta come un progetto realistico, possibile d'essere concretizzato. Poiché un progetto è possibile e realistico quando diventa necessario e urgente, come conseguenza di una 'crisi organica' acuta.


Possiamo partecipare alla creazione della nuova civiltà?

Sì, possiamo. Ma non basta il desiderio e la volontà di partecipare. Servono conoscenze. Conoscenze adeguate per raggiungere il livello di creatività, autonomia e solidarietà necessari per contribuire a un progetto tanto grande e impegnativo.
Oltre alle conoscenze, sarà necessario predisporre la nostra volontà, la nostra immaginazione e le nostre emozioni, sviluppando personalmente e in gruppi, comunità e reti, le energie intellettuali e morali indispensabili per prendere le distanze dai modi di vivere che ci impone la società moderna e la sua crisi, e per fare di noi i protagonisti del futuro.


Rappresentazione metaforica della civiltà nuova che sta nascendo

mani

Roma, 2010.


Cosa dobbiamo sapere se vogliamo partecipare alla creazione di una nuova e superiore civiltà?

La prima cosa da dire è che si richiede un processo di sviluppo di coscienza - intellettuale, morale e spirituale - che ci faccia diventare più creativi, autonomi e solidali.
Le conoscenze non sono tutto. Ma sono essenziali. Senza conoscenze precise e adeguate, ampie e profonde, le attività e le opere non saranno all'altezza dei compiti necessari. Quali sono queste conoscenze necessarie?


Le scienze della nuova civiltà.

L'insieme dei saperi scientifici necessari ad avviare la creazione della civiltà nuova e superiore, le possiamo accorpare e individuare come un insieme di scienze che chiameremo scienze della nuova civiltà.
Sintetizzando, possiamo affermare che le scienze della nuova civiltà sono fondamentalmente queste:

• La scienza della storia e della politica.
• La scienza comprensiva dell'economia.
• La scienza della conoscenza della realtà.

In quest'opera multimediale presenteremo in maniera concisa i contenuti principali di queste nuove scienze. Ma è importante sapere che ciò che qui presentiamo è soltanto una sintesi, l'essenziale, quindi siete tutti invitati a continuare ampliando e approfondendo lo studio e la ricerca.

Cercheremo di delineare i fondamenti e i concetti principali di queste scienze, e li presenteremo in maniera semplice e diretta, organizzando i loro principali contenuti in modo che consentano di rispondere chiaramente alla domanda:
Cosa dobbiamo sapere se vogliamo partecipare alla creazione di una nuova e superiore civiltà?

Affronteremo la questione secondo il seguente programma:

• Cosa è una civiltà, e quali sono gli elementi essenziali che definiscono e identificano una civiltà?
• Quali sono i fondamenti e i caratteri della civiltà moderna?
• Come si è formata - come è stata creata - la civiltà moderna?
• Cosa è, e perché si è verificata, la 'crisi organica' della civiltà moderna?
• Quali risposte sono state date finora alla crisi organica? Perché hanno fallito?
• Su quali fondamenti, e con quali contenuti e forme, si sta creando la nuova civiltà?

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L'insieme dell'opera, mano a mano che saranno resi pubblici i singoli capitoli, andrà componendosi nel mio sito ufficiale e precisamente qui: http://pasqualemisuraca.com/sito/index.php/scienza/196-la-vita-nuova-versione-multimediale.html?start=1

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Commenti
Inviato: 7/2/2018 7:58  Aggiornato: 7/2/2018 8:01
'La Vita Nuova' è nata come base di un corso universitario online a pagamento su http://www.uvirtual.net/
Ecco la presentazione video che abbiamo fatto introdicento il corso Luis Razeto ed io: https://www.youtube.com/watch?v=HjTN-qdB5Ks