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il legame : En voyage / In viaggio
di venises , Tue 11 September 2007 2:10
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Tu as dit: “J’ irai par une autre terre, j’irai par une autre mer.
Il y aura bien une ville, meilleure que celle-ci, où chaque effort que je fais est condamné d’avance;
et mon coeur – tel un mort- y gît enseveli”
Tu ne trouveras pas d’autres lieux, tu ne trouveras pas d’autres mers.
La ville te suivra partout. Tu traîneras dans les mêmes rues.
Parce qu’en ruinant ta vie dans ce coin perdu
Tu l’as gâchée sur toute la terre.
Alessandro

Dans aucune partie du monde je n’arrive à trouver ma maison
Je m’en détache toujours étrangère
Lucie

Et si tu ne peux pas mener la vie que tu veux
Essaie au moins de faire en sorte, autant
que possible: de ne pas la gâcher
Dans trop de discours…
Ne la galvaude pas en la traînant partout et en l’exposant
à l’inanité quotidienne
Alessandro


Elle me servira de guide
à nouveau ta voix
pour toujours je te revois
Lucie

Quand tu prendras le chemin,
souhaite que la route soit longue
que nombreux soient les matins d’été.
Garde la toujours à ton esprit
Mais ne te hâte surtout pas dans ton voyage
Alessandro

Tu te rappelleras de m’ avoir attendue longtemps
Et tu auras dans les yeux un soupir rapide
Lucie


[Les textes d’Alessandro sont de Constantinos Kavafis: La ville, Autant que possible, Ithaque.
Les textes de Lucie sont de Giuseppe Ungaretti: Vagabond, Pour toujours, La Mère]


* * *

Hai detto: “Per altre terre andrò per altro mare.
Altra città, più amabile di questa, dove ogni mio sforzo è votato al fallimento
Dove il mio cuore come un morto sta sepolto
Ci sarà pure” (…)
Non troverai altro luogo, non troverai altro mare.
La città ti verrà dietro. Andrai vagando per le stesse strade…
Altrove, non sperare, non c’è nave non c’è strada per te.
Perché sciupando la tua vita in questo angolo discreto
Tu l’hai sciupata su tutta la terra.
Alessandro

In nessuna parte di terra mi posso accasare…
E me ne stacco sempre straniero
Lucie

E se non puoi la vita che desideri
Cerca almeno questo
Per quanto sta in te: non sciuparla
Con troppe parole ….
Non sciuparla portandola in giro
In balia del quotidiano
Alessandro

Mi farà da guida
di nuovo la tua voce
per sempre ti rivedo
Lucie

Quando ti metterai in viaggio
Devi augurarti che la strada sia lunga
Che i mattini d’estate siano tanti.
Raggiungerla sia il pensiero costante
Soprattutto, non affrettare il viaggio.
Alessandro

Ricorderai d’avermi atteso tanto
E avrai negli occhi un rapido sospiro
Lucie


[I testi di Alessandro sono di Constantinos Kavafis: La città, Per quanto sta in te, Itaca.
I testi di Lucie sono di Giuseppe Ungaretti: Girovago, Per Sempre, La Madre]

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