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lo Stato del meridione : Corleone, Riina
di filippopiccione , Fri 10 June 2016 4:00
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Perché, in questi ultimi tempi, si è parlato tanto di Corleone e della famiglia Riina?

di Filippo Piccione

Quest’anno non sono mancate le occasioni per parlare dei Riina, la famiglia più importante e potente di Corleone. Il cui capo assoluto continua ad essere Totò, Salvatore, condannato all’ergastolo per le stragi di Capaci e via D’Amelio, in cui morirono Falcone e Borsellino e le loro rispettive scorte. Da anni egli è sottoposto al regime del 41 bis.

Ha fatto discutere molto la trasmissione di Porta a Porta di Bruno Vespa in cui è stato ospite il figlio, Salvo. Anche il suo libro ha suscitato dispute sull’opportunità di leggerlo e divulgarlo, così come l’inchino, fatto fare al Santo davanti all’abitazione della famiglia di Corleone durante la processione nelle strade del paese, ha provocato in alcuni stupore e sbigottimento.

Le varie prese di posizioni sia di biasimo, sia di condivisione che quelle di equidistanza in ordine agli eventi citati, non fanno che rinfocolare vecchie e nuove polemiche che pare non abbiano mai fine e mai sfociano in qualcosa di tangibile per cambiare la mentalità e infliggere definitivamente un colpo mortale all’organizzazione e al sistema criminali mafiosi. E’ prevedibile, ma non concepibile, che, in tutto questo, vi sia una spiegazione: il conduttore che invita il figlio del mafioso per incrementare gli ascolti e l’editore che pubblicizza il libro per massimizzare la vendita delle copie.

Ma diventa assai più complicato capire l’intreccio e i motivi del perché una folla che segue un santo è tenuta a fermarsi in attesa che il rito dell’inchino si compia per poi, ricevuto il ringraziamento dei componenti della famiglia omaggiata, riprende, come se nulla fosse, la marcia interrotta accompagnata dalla preghiera, come segno di devozione. Verrebbe da pensare devozione verso chi? Rispetto al santo o nei riguardi della famiglia che ha ricevuto l’inchino?

Si è saputo che due rappresentanti delle forze dell’ordine in servizio hanno denunciato alle autorità competenti l’accaduto. Che da parte della chiesa vi è stata una condanna, che le istituzioni locali hanno detto, qualcosa pure loro. Ma ciò che colpisce è il fatto che oramai le feste locali, specie quelle che si svolgono nel Meridione, in onore del Patrono, vengono organizzate esclusivamente per l’inchino del santo all’uomo d’onore e ai membri della sua famiglia del luogo.

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Commenti
Inviato: 10/6/2016 5:03  Aggiornato: 10/6/2016 5:26
Autore: fulmini

Questo post scandalizzato sullo 'Stato del meridione' (giusto il titolo della rubrica che coltivi da tempo), caro Filippo, ti rende onore.
Secondo Paolo Borsellino, "Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d'accordo."
Sono d'accordo con Borsellino.
Aggiungo però che Politica e Mafia si fanno la guerra, Partitica e Mafia si mettono d'accordo.
Questa mancata distinzione tra Politica e Partitica è uno dei massimi problemi culturali irrisolti del nostro tempo di crisi.
E non posso non pensare al fatto scandaloso che il Circolo del Partito Democratico del quale fai parte rifiuta da troppo tempo una discussione su questi temi. Domando: Se non ora, quando?
Pasquale
Inviato: 10/6/2016 12:59  Aggiornato: 10/6/2016 12:59
Autore: fulmini

Lo Stato delle Mafie - notare le Maiuscole, maliziosa licenza del commentatore...
Inviato: 12/8/2016 11:44  Aggiornato: 12/8/2016 15:13
Inviato: 15/11/2016 16:31  Aggiornato: 15/11/2016 16:32
Autore: fulmini

I mafiosi di Corleone, ossessionati dalle microspie e dalle telecamere, pensano di tornare ai Beati Paoli, e mettersi il cappuccio:
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/11/15/news/e_i_mafiosi_di_corleone_dissero_torniamo_ai_beati_paoli_-152011792/?ref=HREC1-32
Inviato: 15/1/2017 14:41  Aggiornato: 15/1/2017 14:41
Autore: fulmini

Inviato: 12/6/2017 11:02  Aggiornato: 12/6/2017 11:02
Autore: fulmini

Inviato: 3/9/2017 13:01  Aggiornato: 3/9/2017 13:01
Autore: fulmini

Mani invisibili e verità sepolte
di Elisa Maria Brusca e Ilenia Ciotta
http://mafie.blogautore.repubblica.it/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P26-S1.6-T1
Inviato: 12/10/2017 7:36  Aggiornato: 12/10/2017 7:36
Autore: fulmini

Cosa Nostra non è mai stata così debole, di Lorenzo Tondo (da internazionale punto it)
https://www.internazionale.it/reportage/lorenzo-tondo/2017/07/17/cosa-nostra-crisi-mafia
Inviato: 20/11/2017 7:33  Aggiornato: 20/11/2017 7:33
Autore: fulmini

Quel genio del male che scelse il terrore e finì per affossare Cosa nostra.
Cosa resta dell’era del Capo dei capi. E perché ’ndrangheta e camorra non lo imiteranno, di ROBERTO SAVIANO (da repubblica punto it)
http://www.repubblica.it/cronaca/2017/11/20/news/quel_genio_del_male_che_scelse_il_terrore_e_fini_per_affossare_cosa_nostra-181583259/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T2
Inviato: 26/11/2017 13:48  Aggiornato: 27/11/2017 6:47
I "totem" dell'Antimafia, di Attilio Bolzoni (da repubblica punto it)
http://mafie.blogautore.repubblica.it/2017/11/i-totem-dellantimafia/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P23-S1.6-T2