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leOpereeiGiorni : Perché l'universo esiste?
di fulmini , Mon 18 May 2015 6:00
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Commenti
Inviato: 18/5/2015 17:25  Aggiornato: 19/5/2015 9:27
Leggo:
"
Perché esiste qualcosa invece del nulla? In altre parole: perché l'universo esiste (e perché ci siamo dentro)? Il filosofo e scrittore Jim Holt segue questa domanda e propone tre risposte. O quattro. O nessuna. ... " e, dotato di raziocinio, inorridisco a talune affermazioni/domande poste da Filosofi.
Come si fa a scrivere "Perché esiste qualcosa invece del nulla? ..."?
Come si fa a contrapporre qualcosa al nulla che, per definizione, non esiste? Non si può neanche immaginare, pensare poiché, altrimenti, si assegna dimensione - anche filosofica - e si contraddice il termine "nulla".
Dal nulla non si può creare alcunché. Zero rimane zero comunque lo si rivolti e rigiri e/o lo si sottoponga alla Filosofia che ha dei limiti perché questa Materia del pensiero inizia da ciò che c'è e non da ciò che non è nemmeno concepibile; non esiste e non è sottoponibile ad esame.
"Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma" mi sembra più razionale; è razionale!

Il nulla è nulla, non certo identificabile nel suo non esistere e non può essere termine di paragone; è come lo zero che non è un numero, ma un concetto di limite, al limite.
Adesso vado a riposare il mio limitato/scarso cervello, dopo questo excursus in campo che non mi vede Maestro, seppur dotato di raziocinio; q.b..