Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 96 La gabbia - racconti di poche parole - Rubriche : Fulmini e Saette
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racconti di poche parole : La gabbia
di fulmini , Tue 27 May 2014 6:00
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Vengono spesso a trovarmi un occhio cotto e un merlo e una merla. E qualche volta mi è passata per la mente l’immaginazione delirante di metterli in gabbia, per averli sempre vicini. Poi, l’altro giorno, ho pensato-e-visto riflessivamente che in gabbia sono io. Loro mi tengono in gabbia. Vivo infatti in un appartamento di città.

Pasquale Misuraca

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Commenti
Inviato: 27/5/2014 13:38  Aggiornato: 28/5/2014 7:56
In gabbia proprio no; meno male che il delirio ha breve durata.

A proposito di esseri animali rinchiusi rammento la storiella del matto che, rinchiuso al S. Maria della Pietà in Roma, quando ancora Manicomio vecchia maniera, attaccato alle sbarre - naturalmente dall'interno - chiedeva ai passanti: "Siete in tanti lì dentro?". Era proprio matto?

Correvo, di sera, dopo le ore d'Ufficio, anche dentro il circuito di circa 2 km tracciato nei viali del citato manicomio quando era stato già aperto al pubblico. Una sera pioveva ed io inanellai il primo giro alla fine del quale sotto un lampione vidi una donna che sostava sotto il diluvio. Secondo giro e stessa scena, con la donna imperterrita, immobile, bagnatissima, sicuramente sotto cura colà ma allo stato semi-libero (Legge 180); fu alla fine del terzo giro che mi accorsi di essere io il "folle" a correre sotto l'acqua, mentre la donna di certo si interrogava sul mio stato mentale.
Lei si bagnava sì, ma stava ferma e non trovava, forse, il motivo per il quale io corressi; e contava - di certo - i giri.
Non ci andai più e scelsi altro tracciato.

luigi