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lo Stato del meridione : Acqua Santissima
di filippopiccione , Wed 11 December 2013 5:00
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La letteratura sui rapporti fra mafia e chiesa si arricchisce di un altro importante capitolo. Un libro ( “Acqua santissima” - la chiesa e la ‘ndrangheta, storia di poteri, silenzi, assoluzioni – ed. Mondadori), scritto a quattro mani da due autorevoli protagonisti della lotta contro i clan mafiosi. Si tratta di Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e Antonio Nicaso, esperto e studioso riconosciuto a livello internazionale della più temibile organizzazione malavitosa esistente: la ‘ndrangheta.

Altri prima di loro si sono occupati dell’argomento. Per tutti citiamo, Augusto Cavadi e Vincenzo Ceruso i quali sono autori di alcuni testi che parlano dei rapporti tra mafia e chiesa cattolica. Il primo scriveva qualche anno fa che “la storia della Sicilia – come la sua cronaca contemporanea – non si spiega senza tenere nel debito conto l’influenza delle istituzioni religiose in generale, della chiesa cattolica in particolare. Sarebbe molto strano se diffusione capillare del cattolicesimo e mafia fossero due fenomeni indipendenti” (“ La mafia spiegata ai turisti”- ed. di girolamo). Il secondo, attraverso una inchiesta sub specie ecclesiae, racconta la storia di un “tenebroso sodalizio” fra gli uomini di Cosa nostra e la chiesa che si perpetua nei palazzi arcivescovili e le chiese di campagna, tra una festa popolare e la processione di un santo patrono (“Le sagrestie di Cosa nostra” – Newton Compton Editori).

Gli autori di “Acqua santissima”, raccontano la storia di sacerdoti e vescovi che hanno accettato le logiche della ‘ndrangheta ma anche quella dei pochi che invece hanno avuto il coraggio di far sentire la loro voce e di denunciare un’organizzazione criminosa che ha modellato i propri riti di affiliazione nelle cerimonie liturgiche della tradizione cattolica per creare allarme, costruire vincoli e rafforzare così il loro potere.

Il bisogno di scrivere questo libro nasce dal fatto che il problema del rapporto fra alcuni uomini della chiesa e i capobastone delle famiglie malavitose continua a suscitare allarme e preoccupazione fra le forze che intendono contrastare lo strapotere e l’influenza dell’illegalità in ampi settori della società. E nonostante Giovanni Paolo II abbia lanciato l’anatema nella Valle dei Templi, affermando che i mafiosi sono fuori dalla chiesa e che ad essi sia impedito l’uso dei simboli religiosi, gli autori sentono che ancora, a distanza di vent’anni, quel messaggio non sia stato ancora raccolto in pieno.

Il loro messaggio è di tracciare una linea retta tra i due punti: la coraggiosa esperienza pastorale finora maturata e il potere devastante con cui la ‘ndrangheta si impadronisce delle città, dei paesi, delle campagne ma soprattutto riesce a far presa in alcuni strati della nostra gioventù. E’ un messaggio importante anche se sappiamo che fino a quando non ci sarà una risposta netta sul perché alcuni uomini della chiesa parlano di perdono e altri negano i sacramenti ai mafiosi, quella linea retta di cui abbiamo parlato non sarà mai tracciata.

Filippo Piccione

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Commenti
Inviato: 11/12/2013 7:54  Aggiornato: 11/12/2013 7:54
Autore: fulmini

L'arcivescovo di Reggio Calabria, Giuseppe Fiorini Morosini, replica a Nicola Gratteri. Senza averlo letto attentamente. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Inviato: 12/12/2013 15:23  Aggiornato: 12/12/2013 15:23
Autore: fulmini

Inviato: 13/12/2013 17:01  Aggiornato: 13/12/2013 17:01
Autore: fulmini

Inviato: 8/1/2014 14:45  Aggiornato: 8/1/2014 14:45
Autore: fulmini

Magistratura e polizia e carabinieri lottano la Mafia.

Quando penso cosa facciano la politica dei partiti e la cultura delle comunicazioni di massa contro la Mafia, mi sale il sangue agli occhi.
Inviato: 21/2/2014 12:34  Aggiornato: 21/2/2014 12:40
Autore: fulmini

Inviato: 22/2/2014 8:39  Aggiornato: 22/2/2014 8:39
Autore: fulmini

Inviato: 25/2/2014 13:44  Aggiornato: 25/2/2014 13:44
Autore: fulmini

Inviato: 4/3/2014 12:54  Aggiornato: 4/3/2014 12:54
Autore: fulmini

Inviato: 17/3/2014 13:13  Aggiornato: 17/3/2014 13:14
Inviato: 28/3/2014 8:09  Aggiornato: 28/3/2014 8:10
Autore: fulmini

Inviato: 26/6/2014 16:09  Aggiornato: 26/6/2014 16:09
Autore: fulmini

Novità nella Chiesa Cattolica. Papa Francesco scomunica i mafiosi.
Inviato: 27/2/2015 8:35  Aggiornato: 27/2/2015 8:35
Autore: fulmini

Attenzione: Lo Stato non ha vinto - recensione di Roberto Saviano al libro di Antonello Ardituro e Dario Del Porto.
Inviato: 1/4/2018 4:44  Aggiornato: 1/4/2018 4:44
Autore: fulmini

«Come carta ti brucio, come santa ti adoro...».
di Massimo Lorello (da repubblica punto it)
http://mafie.blogautore.repubblica.it/2018/03/come-carta-ti-brucio-come-santa-ti-adoro/?ref=RHPF-WB