Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

Gesù : Le chiacchiere stanno a zero
di fulmini , Sun 4 August 2013 6:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Nel gruppo Facebook 'Il blog di Gesù', che ho fondato e sto curando come luogo di confronto e discussione sul Vangelo laico secondo Feliciano, un amico di Facebook, Alberto Pelis, scrive:

“Vorrei ricordare la pax raggiunta con un mio amico teologo, dopo circa tre anni di disquisizioni riguardo la verità teoretica e quella storica intorno alla religione cristiana. La sorta di pax, di compromesso finale è stata: abbiamo bisogno di un linguaggio simbolico che rappresenti una dimensione, forse (mio forse agnostico), metafisica.”

Gli ho risposto, interlocutoriamente, così:

“Alberto Pelis, buon giorno, capisco "la sorta di pax, di compromesso" che tu agnostico e il tuo amico teologo avete raggiunto. Sono contento, e rispetto profondamente la vostra soluzione del problema. Luis Razeto ed io non abbiamo trovato una 'sorta di pax, di compromesso': siamo partiti da una posizione agnostica (la mia) e una posizione religiosa (la sua) e abbiamo costruito un nuovo punto di vista, superiore ad entrambi i punti di vista iniziali, un nuovo punto di vista che abbiamo racchiuso nel titolo: Vangelo laico secondo Feliciano.”

Vangelo laico. È possibile un Vangelo laico? È possibile riprendere filologicamente e sviluppare creativamente, qui e ora, in questo mondo squassato dalla crisi della vecchia civiltà moderna, il disegno, il progetto, il sogno di Gesù di Nazaret di una civiltà di esseri creativi, autonomi, solidali? È possibile liberare Gesù dalle riduzioni cristiane e agnostiche, dai recinti partigiani di coloro che credono-a-tutti-i-costi e di coloro che non-ci-credono-nemmeno-se-lo-vedono-coi-propri-occhi?

Sì, occorre avere contemporaneamente il “senso della realtà” e il “senso della possibilità”: “Il senso della possibilità consiste nella capacità di pensare tutto quello che potrebbe ugualmente essere, e di non dar maggiore importanza a quello che è, che a quello che non è.” (Robert Musil, L’uomo senza qualità)

Amico di sito-rivista, leggi il Vangelo laico secondo Feliciano. Discutiamone. Non ho detto parliamone, non serve chiacchierare (scambiare parole 'a schiovere'), discorrere (correre qui e là), e nemmeno dialogare (tu dici la tua, io dico la mia, e buonanotte). Ho detto discutiamone: serve scuotere reciprocamente le proprie radici, e andare avanti, andare oltre. Luis Razeto ed io questo abbiamo fatto, e questo vogliamo fare ancora, insieme a te.

Pasquale Misuraca

Formato stampa Invia questa news ad un amico Crea un file PDF dalla news
 
Si raccomanda di abilitare i cookies nel proprio browser prima di inviare un commento.
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Commenti
Inviato: 4/8/2013 9:49  Aggiornato: 4/8/2013 9:49
Autore: unviaggiatore

Due amici discutono di colori, uno dice: E' verde. L'altro: E' rosso. Si salutano restando sulle proprie posizioni. Può succedere che si incontrino il mattino dopo, si scambino uno sguardo e dicano all'unisono: E' blu.
Giuliano Cabrini
Inviato: 4/8/2013 16:45  Aggiornato: 4/8/2013 16:45
Autore: fulmini

Certo, Giuliano. Accade agli amici, di andare oltre le proprie posizioni di partenza. Accade anche alle persone intellettualmente oneste e culturalmente plastiche. Accade raramente, tuttavia. Poca amicizia in giro, poca plasticità, poca onestà. Per fortuna, a noi due, Giuliano e Pasquale, accade continuamente - certo per l'amicizia, ma non escludo il piacere dell'onestà e l'arditezza della plasticità. Pasquale