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il legame : Infinito
di venises , Tue 16 July 2013 5:00
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A coloro che si sono proposti1 di investire il tempo delle vacanze per familiarizzare con la matematica – e magari proprio col concetto d’infinito – consigliamo una versione letteraria del Paradosso del Grand Hotel di Hilbert, scritto in modo godibile, ovvero L'Hotel Straordinario, o il Milleunesimo Viaggio di lon il Tranquillo di Stanislaw Lem.







1 si fanno sempre dei propositi, anche d’estate.

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Commenti
Inviato: 16/7/2013 13:03  Aggiornato: 16/7/2013 13:03
Autore: nefeli

Tanti tanti bei numerini... mi spaventano sempre un po', umanista impenitente che sono. Ma mi cimentero'.
Inviato: 17/7/2013 13:41  Aggiornato: 17/7/2013 16:31
Autore: Ivan

Anche se non è davvero un racconto di Lem, mi è sembrato carino. Una buona introduzione.
Grazie!

http://pignuoli.blogspot.it/2013/02/un-apocrifo-di-lem.html

Il libro di Vilenkin citato: "Stories about sets" (1968)
http://bookos.org/md5/A1253910A8369A3A5A3F91A06A74AD08
Un libro successivo: "In search of infinity" (1995):
http://yakovenko.files.wordpress.com/2011/11/vilenkin1.pdf

Ho idea che Venises, però, questo lo sapesse già.
Inviato: 17/7/2013 22:26  Aggiornato: 17/7/2013 22:26
Autore: venises

Grande commento!
Venises non sa tutto e spesso impara dai commenti.

È però curiosa la coincidenza (ma alle coincidenze si crede, non le si mette in discussione) che tu sia arrivato - attraverso questo scritto - a porre una delle domande a noi più cara, ovvero: "Importa chi è l'autore?". Aggiunge o toglie qualcosa alla godibilità del racconto?

E ancora: può questo considerarsi un racconto (cioè un prodotto letterario) o è solo una ricopiatura del Paradosso di Hilbert che chiunque - appunto - può copiare?
Chi è in fondo l'autore? Lem, Vilenkin o Hilbert?