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briciole musicali : MacHeath
di venises , Sat 20 July 2013 3:00
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Kevin Spacey interpreta Bobby Darin nel film Beyond the Sea





L’Opera da Tre Soldi di Bertold Brecht (musica di Kurt Weill)


MacHeath è il protagonista della Beggar's Opera di John Gay (ma la musica - largamente basata su temi popolari - è di Johann Christoph Pepusch).

Bertold Brecht riscrisse la Beggar's Opera nella sua Opera da Tre Soldi.
MacHeath diventa Mackie Messer (ovvero, in inglese, Mack The Knife) e
Die Moritat von Mackie Messer (La ballata di Mack il Coltello) la sua canzone più popolare.

La canzone 'Mack The Knife' fu aggiunta all'ultimo momento da Brecht e Weill in seguito ad una violenta crisi di vanità del tenore Harald Paulson (che interpretava Mackie Messer il giorno della prima), il quale minacciò di non cantare se il proprio personaggio non fosse stato introdotto a dovere.
Brecht e Weill l'accontentano, ma affidano l'introduzione di cotale personaggio al mendicante-narratore.
Non solo: il brano è ripetuto pari pari in chiusura (???)
Quindi Brecht e Weill fanno quello che Paulson vuole, ma fanno un po' un'altra cosa.
Questo episodio dimostra che si può passare alla storia per un capriccio (se non si vale molto è un po' l'unico modo) e che non tutti i capricci vengono per nuocere (specialmente se si ha la grandezza di non prenderli troppo sul serio).

Il testo dice pressappoco solamente: "guardate chi arriva sul palco, Mack il Tagliatore, ladro, assassino, piromane e stupratore".
Nel 1954 il brano venne tradotto in lingua inglese con il titolo Mack the Knife da Marc Blitzstein - il quale sopprime le ultime due qualifiche del criminale.

Il brano ebbe un enorme successo, grazie alle interpretazioni di Bobby Darin, Louis Armstrong e Ella Fitzgerald (mentre le interpretazioni rock, dai Doors a Sting, non meritano d'essere citate).



Louis Armstrong




Ella Fitzgerald


Avrete notato come al povero pianista che accompagna Ella non sia concessa la minima stravaganza, condannato all'accompagnamento più noioso e ripetitivo che mai si sia dato. Per forza, lo strumento solista essendo la voce (i ruoli s'invertono rispetto all'interpretazione di Louis Armstrong).
Coloro che non si lasciano distrarre dalla pietà per il povero pianista, noteranno che verso la fine (dopo "Lucy Brown") Ella comincia a profferire nonsense, menziona che Bobby Darin e Louis Armstrong hanno interpretato la medesima canzone: certo non il testo di Blitzstein. Come mai, da dove esce una tale stravaganza? Si dà il caso che una volta Ella dimenticò le parole della canzone e quindi improvvisò una sorta di grammelot: ebbe un tale successo che da quel momento fu condannata a cantare la "sua" versione pasticciata ad ogni esibizione.



Per i curiosi: un'unica melodia (Morgenchoral des Peachum) è passata, con un nuovo testo, dalla Beggar's Opera ne L'Opera da Tre Soldi.
È il pezzo nel quale Peachum, ladro e ricettatore, e la signora Peachum, cioè colei che tiene la lista dei ladri improduttivi (fra i quali spicca Bob Booty, soprannome del "primo ministro" Lord Walpole) giustificano il proprio operare.






Oh, the shark, babe, has such teeth, dear
And it shows them pearly white
Just a jackknife has old MacHeath, babe
And he keeps it, ah, out of sight
Ya know when that shark bites with his teeth, babe
Scarlet billows start to spread
Fancy gloves, oh, wears old MacHeath, babe
So there's never, never a trace of red

Now on the sidewalk, huh, huh, whoo sunny morning, un huh
Lies a body just oozin' life, eek
And someone's sneakin' round the corner
Could that someone be Mack the Knife?

There's a tugboat, huh, huh, down by the river don'tcha know
Where a cement bag's just a'drooppin' on down
Oh, that cement is just, it's there for the weight, dear
Five'll get ya ten old Macky's back in town
Now d'ja hear about Louie Miller? He disappeared, babe
After drawin' out all his hard-earned cash
And now MacHeath spends just like a sailor
Could it be our boy's done somethin' rash?

Now Jenny Diver, ho, ho, yeah, Sukey Tawdry
Ooh, Miss Lotte Lenya and old Lucy Brown
Oh, the line forms on the right, babe
Now that Macky's back in town

I said Jenny Diver, whoa, Sukey Tawdry
Look out to Miss Lotte Lenya and old Lucy Brown
Yes, that line forms on the right, babe
Now that Macky's back in town.....
Look out, old Macky's back!!

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Commenti
Inviato: 20/7/2013 6:15  Aggiornato: 20/7/2013 6:15
Autore: fulmini

Grazie del mirabolante post, Venises - se non ci fossi bisognerebbe inventarti.
Veniamo a Kevin Spacey. Vedendolo e ascoltandolo mi veniva in mente che il cinema statunitense, una volta superiore agli altri cinema nazionali per ragioni economiche, politiche eccetera, oggi lo è per una sola ma grande ragione: gli attori.
Pasquale
Inviato: 21/7/2013 9:37  Aggiornato: 31/7/2013 19:44
Autore: venises

Siamo d'accordissimo con Pasquale (sul cinema americano) e anche noi vorremmo ringraziare venises per aver scelto l'interpretazione di Kevin Spacey per illustrare l'esecuzione di Bobby Darin.
Tale interpretazione è infatti di gran lunga superiore* all'originale.






(*) = superiore nel senso che meglio illustra l'essenza dell'esecuzione originale - qualunque cosa il termine "essenza" voglia significare.

Inviato: 28/9/2013 17:30  Aggiornato: 28/9/2013 17:30
Autore: venises

Caro venises,
ho guardato il film Beyond the Sea e mi sono accorto che la scena che tu citi non esiste come tale nel film.
Hai chiaramente usato un montaggio di scene diverse.

Un tuo attento lettore.

Inviato: 28/9/2013 17:33  Aggiornato: 28/9/2013 17:33
Autore: venises

Caro Attento Lettore,
e cosa ti aspettavi? Che citassi un'interpretazione alla lettera ?
È formalmente concepibile citare un'interpretazione senza interpretarla ?
È esteticamente accettabile ?

Inviato: 28/9/2013 18:10  Aggiornato: 28/9/2013 18:10
Autore: fulmini

Caro Venises,

(anche io sono un tuo attento lettore)

Il film in questione non l'ho visto, quindi non ho potuto prendere parte al gioco. Ma la scena citata mi ha colpito, quando l'ho vista come l'hai proposta, proprio per il montaggio.

Spiegami per intero cosa hai combinato e come.

Pasquale

(Post scriptum. Secondo me, è possibile citare un'interpretazione senza interpretarla. Ed è esteticamente accettabile.)
Inviato: 28/9/2013 19:40  Aggiornato: 28/9/2013 20:04
Autore: venises

Caro fulmini,
e chi ha detto che il montaggio è mio ?
Importa chi ne è l'autore ?
Conosci il mio punto di vista: NO.
Anzi, confonde solo la questione, perché svia l'attenzione da quello che dovrebbe essere il fuoco della riflessione e cioè ciò che si afferma o ciò che si fa.


Ora che voi, cari Lettori Attenti, mi avete spinto a guardare il film con attenzione mi sono accorto che inizia in un modo davvero peculiare.
Infatti, tematizza il 'come cominciare' un simile film (usando il trucco del film nel film).

Prima scena: Bobby Darin, il protagonista, canta la sua canzone di maggior successo, ovvero Mac The Knife, appunto.
Si capisce però che è la registrazione di un film sulla vita di Bobby Darin, che interpreta se stesso.
Bobby s'interrompe quando vede un bambino: è l'attore che l'impersona da piccolo nel film.
Dopo una riflessione s'ostina a non voler iniziare con quella canzone ma con un altro momento della sua vita, un insuccesso.
Dibattito su quale sia l'inizio appropriato del film sulla vita del protagonista.
Interviene il ragazzino-attore e finalmente si inizia dall'inizio, col ragazzino-attore che recita il protagonista da ragazzino.
Voilà, siamo dentro al film.





Inviato: 28/9/2013 21:00  Aggiornato: 28/9/2013 21:00
Autore: fulmini

Ho capito qualcosa in più, Venises. Grazie. Sei sempre un giocherellone interessante.

Nota filologica. Io non ho affermato che l'autore del "montaggio di scene diverse", come tu lo definisci, sia stato tu. Ho scritto invece che "io sono un tuo attento lettore". Da dove questa diversità di scrittura e lettura? "Ogni filologia presuppone una filosofia." (Gramsci, Quaderni del carcere)

Pasquale