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fotoGrafie : Concreto quasi astratto
di fulmini , Wed 20 March 2013 5:00
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Stazione Tiburtina di Roma

Pasquale Misuraca, Roma - 10 marzo 2013

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Commenti
Inviato: 20/3/2013 13:42  Aggiornato: 20/3/2013 14:42
Anni addietro, passeggiando con un amico, anch'egli filosofo di strada, ho ascoltato la seguente definizione, ma non ricordo per quale oggetto: "E' quadrato, quasi rettangolare".
La mia replica si concretizzò con "No, caro amico, devi essere preciso; o è quadrato o è rettangolo. Non ci sono confusioni da fare al riguardo".
Inviato: 20/3/2013 14:52  Aggiornato: 20/3/2013 14:52
Autore: fulmini

Caro lettore anonimo, concordo piuttosto col tuo amico: ogni opera d'arte è quadrata e rettangolare, circolare ed ellittica, è obliqua, è sublime, è metaforica. E' ciò che si vede e anche ciò che si intravvede. E' ciò che rende visibile quel che era invisibile, ma senza banalizzarlo, senza dividerlo, moltiplicandolo e meravigliandolo - come un coriandolo (che è una moltiplicazione della divisione). E' questo mondo e nello stesso tempo un altro mondo - parallelo a questo, diceva Cézanne - o forse meridiano, chissà.
Pasquale
Inviato: 20/3/2013 16:44  Aggiornato: 20/3/2013 17:08
Dissento, avvalendomi della suprema verità che vuole la Matematica - anche la Geometria - non opinioni, ma certezze, quando dimostrate.
Altra cosa è la Filosofia - anche l'Arte - che frequento poco, se non (la prima) e per trovare un appiglio ad affermazioni che non ne hanno, cercando con il ragionamento di avvicinarmi alle squisitezze dei Sofisti e vincere le dispute che mi vedono, invece ed altrimenti, soccombente.

Mi è capitato, tempo addietro, di richiamare al supremo concetto sopra indicato Luciano De Crescenzo. Leggo "Il dubbio" del citato autore (Ing.), "filosofo" che mi diverte, e noto uno strafalcione. Carta e penna e scrivo al Corriere della Sera chiarendo che "La matematica non é un'opinione" anche per un Ingegnere. A pag. 105 del volumetto, intrigante e piacevole come tutti i suoi scritti, l'autore aveva affermato che "... qualsiasi numero diviso per zero é uguale ad infinito ...". Si dia il caso che - tentare di - dividere un qualsiasi numero per zero sia operazione impossibile. Continuando, nella lettera/rimprovero, pubblicata dal quotidiano de quo il 29 dicembre 1992, indicavo che altra cosa é invece il concetto di limite per un numero diviso per altro che tende a zero. Si sconfina nel concetto di infinito, non numero così come lo zero, peraltro, ma - appunto - solo indicazione di concetto di limite, tendenza.
"
Ergo,Filosofia, Arte, ecc... non sempre vanno a braccetto con la Matematica e la Geometria.

Con buona pace del quadrato che resta tale e del rettangolo che si differenzia dalla forma geometrica del "fratello", diciamo più regolare.

La mia firma è superflua!