Noi ci troviamo su questa riva, il testo dall’altra. L’interprete è colui o colei che ci indica su quali pietre poggiare i piedi per attraversare il ruscello.
Ludwig van Beethoven, Sonata quasi una fantasia per pianoforte n. 14 (nota come ‘Chiaro di Luna’), 1 movimento – Adagio sostenuto.
Wilhelm Kempff - (5’ 44”) Movimento trasognato delle onde di un lago in una "notte dolce".
Daniel Barenboim - (6’ 28”) Pellegrinaggio trepidante dell’amante sulle orme dell’amato, nel bosco.
Glenn Gould - (4’ 14”) A passo svelto, affannato, per non perderla di vista, pallida tra la folla.
Arthur Rubinstein - (6’ 06”) Ninna nanna, ninna nanna. Dormi, dormi. Stai dormendo? Sto sognando?
Vladimir Horowitz - (5’ 55”) Sonata completa di eco di campane. "Chi suona le campane?"
Claudio Arrau - (6’ 46” – ascolta solo il 1 mov) Ricordi affiorano, commossi ma nitidi, nella lunga notte insonne.
Elly Ney - (7’ 28” - ascolta solo il 1 mov) Sonata funebre, pioggia, forse lacrime. Tutto il giorno e tutta la notte.