Radio Fulmini

Per installare RadioFulmini sul tuo sito clicca qui
_________________
Chi siamo
Login
Per gli Iscritti
Ricerca

Ricerca avanzata


Questo sito-rivista è la prosecuzione del blog-rivista fulmini, che in diciotto mesi ha capitalizzato 180.000 visite. Per conoscere il funzionamento di questo sito-rivista si può leggere il "Chi siamo" qui in alto.

racconti di racconti : Apologie dei semplici: zia Memè
di fulmini , Thu 23 February 2012 5:00
English version   Version Française   Versión español   Deutsch version  

Zia Memè, la zia zitella con un braccio piccolo e molliccio per la poliomielite, sapeva una storia che giurava vera, e io bambino me la facevo ripetere.

“Un brutto giorno, un cristiano non ce la fa più e decide di annegarsi a mare (qui si faceva il segno della croce col braccio buono). Senza dire niente a nessuno si compra un cartoccio di lupini e camminando e piangendo li mangia, e il sale dei lupini si mischia col sale delle lacrime. Così arriva alla spiaggia, e qui sente dietro come dei passi, si volta e vede un altro cristiano, più disgraziato ma più coraggioso (a questo punto mi guardava fisso negli occhi aggiustandosi il braccetto) che lo seguiva, e si mangiava le bucce dei suoi lupini…”

“E non s’è annegato più?” domandavo io. “Certo che no!” rideva lei, con gli occhi lucidi.

Pasquale Misuraca


Formato stampa Invia questa news ad un amico Crea un file PDF dalla news
 
Si raccomanda di abilitare i cookies nel proprio browser prima di inviare un commento.
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Commenti