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fotoGrafie : Alcuni fotografi vanno a caccia
di fulmini , Sun 29 January 2012 5:00
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Commenti
Inviato: 29/1/2012 9:39  Aggiornato: 29/1/2012 9:39
... e di là dell'obiettivo/mirino c'è sempre una vittima sacrificale; talvolta inanimata, talora pennuta.
Inviato: 29/1/2012 10:26  Aggiornato: 29/1/2012 10:26
Autore: fulmini

Ci sono somiglianze e ci sono differenze, tra caccia e fotografia, Luigi. Tra le somiglianze: insegnano entrambe l'attenzione, la visione, la precisione. Tra le differenze: la caccia interrompe il tempo, la fotografia "imbalsama il tempo" (André Bazin, Ontologia dell'immagine fotografica, 1945.

La caccia ci dà un senso di potenza in quanto siamo capaci di dare la morte, la fotografia ci dà un senso di potenza in quanto siamo capaci di produrre qualcosa che non è vita e non è morte.

Pasquale
Inviato: 29/1/2012 12:13  Aggiornato: 29/1/2012 12:13
E' strano, rilevo, come le somiglianze si trovino tutte dalla parte di qua del mirino/obiettivo; pur con una certa attenzione riconosciuta alla preda per l'istinto innato alla conservazione e/o privacy - nelle due specialità de quo.

Tra le differenze vince sempre il di qua, 2 a 1,5; anche la caccia può imbalsamare la preda, mentre la foto non interrompe, ma ferma il tempo - allo scatto -.

Con l'età, e scrivo per me, ha preso il sopravvento la soddisfazione di non dare - direttamente - la morte e di prolungare - nelle immagini - la vita; relativamente alle due attività di cui sopra si è dissertato.