Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 96 Il governo presente e futuro - sociografie - Rubriche : Fulmini e Saette
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sociografie : Il governo presente e futuro
di pietropacelli , Fri 9 December 2011 5:00
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Non c’è alcun dubbio che Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica abbia compiuto un capolavoro, usando bene il suo ridotto potere per sostituire un Governo pericoloso con il Governo attuale; così come non c’è dubbio che il Professor Monti sia un galantuomo: lo ha dimostrato in molti modi, non ultimo con la rinuncia ai suoi compensi e con la sua immediata azione per ridimensionare gli assurdi costi della politica; ma è giusto dire che la manovra del suo Governo non va; è sbagliata e non sufficiente. Certo, con la manovra recentemente adottata, l’Italia può salvarsi, forse, dal baratro, ma restano intatte le ingiustizie sociali e le ragioni che hanno generato la presente crisi.

Ora vorrei fare un piccolo, semplice ragionamento: aumentare la benzina, l’Iva e l’Ici sulla prima casa, non solo colpisce i più deboli, peggiorando drasticamente le loro condizioni di vita, ma deprime l’economia e i consumi, riducendo di riflesso anche le entrate dello Stato e avvitando il nostro Paese, ancor più, nella crisi della Società e del bilancio pubblico che resterà paralizzato dal suo Debito gigantesco che, in questi mesi si è certamente gonfiato ancora per effetto della maligna azione degli Spread; maligna azione perché, di fatto, ha significato guadagni enormi per le Banche che, difatti, sono volate in Borsa, consolidando i loro patrimoni.

Sarebbe stato possibile fare altrimenti? Io penso di sì e lo dimostrerò anche qui con un ragionamento molto semplice: la ricchezza in Italia, secondo i dati di Banca Italia è concentrata per il 47% nelle mani del 10% delle famiglie; si tratta di un patrimonio di 4.100 miliardi di Euro; con una patrimoniale del 15% da applicare in tre anni avremmo ridotto il Debito pubblico di 600 miliardi e trovato risorse per lo sviluppo e l’occupazione, senza dover toccare la sanità e la scuola.

Naturalmente, anche l’altro 90% dei cittadini avrebbe dovuto contribuire, però lo avrebbe fatto volentieri e in un modo più equo e accettabile.

Ma la Destra italiana non vuole, si dice. Bene, allora occorre fare una battaglia chiara e, una volta usciti dal baratro, andare a nuove elezioni con una linea giusta; se la Sinistra italiana non fa questo andrà verso la sua autodistruzione; perché si deve spiegare che quanto qui proposto non significa imporre i Soviet, ma affermare una politica basata sulla solidarietà.

Almeno questo.

Pietro Pacelli


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Commenti
Inviato: 9/12/2011 12:37  Aggiornato: 9/12/2011 12:37
Il capolavoro andava compiuto un anno fa; il "Nonno" si è mosso in ritardo.

Il galantuomo, Professore, veste bene, parla forbito, è persona preparata, ma sempre ... Professore e sotto ricatto di chi gli ha fornito la fiducia, Caimano in primis.
Rinunciare al compenso di circa 5.000,= euro lordi dopo aver incassato la prebenda di Senatore a vita (circa 20.000,= euro mensili), che vanno sommati alla sua pensione di ex tante cose (tutte meritate), mi è sembrato un po' pochino.
Anche perchè non taglia i costi della Politica, non disdetta i contratti per gli aerei da caccia, dimentica l'ICI a carico della Chiesa, non è ancora intervenuto sulle frequenze televisive, si accanisce contro i "deboli", che fanno numero; ma la quantità e la qualità di risorse da "perseguire" è altrove; anche in Svizzera ove sembra non si voglia intercedere.

Sulle critiche alla Sinistra nulla da eccepire. Sacrosante.
Occorre siano tracciati dei solchi invalicabili e Ferrero, ieri sera a Servizo Pubblico, ne ha tracciato le linee.
Inviato: 9/12/2011 16:10  Aggiornato: 9/12/2011 16:10
Autore: Pietro

LA PATRIMONIALE.
OCCORRE INSISTERE SULLA PATRIMONIALE. SE NON E' POSSIBILE FARLA ORA PER I NOTI MOTIVI, SI DEVE ANTICIPARE AL PIU' PRESTO IL VOTO E PORRE QUELL'OBIETTIVO AL CENTRO DEL PROGRAMMA DELLA SINISTRA.
Inviato: 9/12/2011 16:13  Aggiornato: 9/12/2011 16:16
Autore: fulmini

Caro Pietro, caro Luigi,

le vostre osservazioni sono molto sagge e condivisibili. Anche io penso con voi che Mario Monti sia un conservatore - da preferire a Silvio Berlusconi.

Mi differenzio da voi in questo senso: sono più incantato, meno disincantato di voi, e sto lavorando - come sapete - ad una civiltà nuova e superiore a questa vecchia civiltà moderna. Cioè: la soluzione vera, autentica, storicamente progressiva, della crisi non sta in una conduzione più o meno onesta, più o meno di sinistra della società italiana (e francese, e inglese eccetera). Anche se fosse Bersani al governo, o Vendola, o Pinco Palla, questo non risolverebbe alla radice i problemi economici, sociali, politici, culturali, dell'Occidente.

Ma certo, sono d'accordo con voi, Monti è già meglio di Berlusconi, e mettere la patrimoniale, e l'ICI agli immobili non destinati a fini di culto della Chiesa Cattolica Italiana è meglio che non metterle.

Pasquale
Inviato: 10/12/2011 21:33  Aggiornato: 10/12/2011 21:33
Concordo con le opinioni di Pasquale!
Tania