Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /storage/content/36/1010336/fulminiesaette.it/public_html/include/common.php on line 96 Corbetta - briciole musicali - Rubriche : Fulmini e Saette
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briciole musicali : Corbetta
di venises , Mon 24 October 2011 5:00
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L’Attenzione sta alla Vita
come lo Spreco alla Miseria


Di cosa trattiamo in questa nostra strana rubrica, di cosa parlano in fondo le 'briciole musicali'?
A ben vedere, d'un solo tema, sempre lo stesso: l'Attenzione.
Quell'attenzione verso l'esistenza - innanzitutto la nostra stessa - della quale tanto spesso ci parla Pasquale.
Ecco, di poco altro s'occupano le nostre briciole: in fondo la musica è un pretesto.

Anche se l’abbiamo già incontrato, di Corbetta non siamo riusciti a capire molto, vista la confusione di nomi e contributi.
Oggi vi proponiamo un’altra sua composizione. Ancora su un tessuto non suo (a noi ben noto).




Francesco Corbetta (1615-1681): Capriccio di Ciaccona





Francesco Corbetta (1615-1681): Sarabanda


L’Attenzione sta allo Spreco
come la Vita alla Miseria


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Commenti
Inviato: 24/10/2011 15:07  Aggiornato: 24/10/2011 15:07
Autore: fulmini

Venises, grazie delle tue musiche, e dei tuoi testi, che ce le rendono familiari.

Sì, lo ammetto, mi attrae e mi scuote da cima a fondo quella forma erotica superiore che è l'Attenzione. E riconosco tra i suoi maestri più leggeri Gesù di Nazareth. Ora ri-cordo un passo del Vangelo secondo Luca in cui Pietro gli dice "la folla ti schiaccia" e lui risponde "qualcuno mi ha toccato":

«Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, poiché tutti erano in attesa di lui. Ed ecco venne un uomo di nome Giàiro, che era capo della sinagoga: gettatosi ai piedi di Gesù, lo pregava di recarsi a casa sua, perché aveva un'unica figlia, di circa dodici anni, che stava per morire. Durante il cammino, le folle gli si accalcavano attorno. Una donna che soffriva di emorragia da dodici anni, e che nessuno era riuscito a guarire, gli si avvicinò alle spalle e gli toccò il lembo del mantello e subito il flusso di sangue si arrestò. Gesù disse: «Chi mi ha toccato?». Mentre tutti negavano, Pietro disse: «Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia». Ma Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me». Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, si fece avanti tremando e, gettatasi ai suoi piedi, dichiarò davanti a tutto il popolo il motivo per cui l'aveva toccato, e come era stata subito guarita. Egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata, và in pace!».

Pasquale Misuraca