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briciole musicali : Caccini
di venises , Sat 11 February 2012 4:00
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Un innovatore.
In un'epoca nella quale le regole opprimevano la fantasia e la libertà non era ancora stata inventata.



Giulio Romano Caccini (1551-1618): Al Fonte, Al Prato


Al fonte, al prato,
Al bosco, a l'ombra,
Al fresco fiato
Ch'il caldo sgombra,
Pastor correte;
Ciascun ch'a sete,
Ciascun ch'è stanco
Ripos' il fianco.

Fugga la noia,
Fugga il dolore,
Sol riso e gioia,
Sol caro amore.
Nosco soggiorni
Ne' lieti giorni.
Nè s'odan mai
Querele o lai.

Ma dolce canto
Di vaghi uccelli
Pe 'l verde manto
Degli arbuscelli
Risuoni sempre
Con nuovi tempre,
Mentre ch'a l'onde
Ecco risponde.

E mentre alletta
Quanto più puote
La giovinetta
Con rozze note
Il sonno dolce,
Ch'il caldo molce,
E noi pian piano
Con lei cantiamo.




Giulio Caccini (1551-1618): Udite, Amanti



Giulio Caccini (1551-1618): Amarilli Mia Bella


(Dedicato a tutti coloro che hanno il fianco stanco)

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Commenti
Inviato: 11/2/2012 12:02  Aggiornato: 11/2/2012 12:02
Autore: fulmini

Belle le musiche che proponi oggi, Venises.

Stimolante anche la 'premessa': "In un'epoca nella quale le regole opprimevano la fantasia e la libertà non era ancora stata inventata."

In questo periodo rifletto intensamente sul fatto che gli esseri umani contemporanei non apprezzino a sufficienza le costruzioni della civiltà moderna, tra le quali spicca l'invenzione della libertà. Come diceva Gramsci: "la storia insegna, ma non ha scolari".

D'altro canto mi colpisce anche la perdita di qualsiasi orientamento categoriale, specialmente tra gli intellettuali di professione. Prendiamo Philippe Daverio, critico e storico d'arte colto e spiritoso, che tiene da anni in Tv la rubrica 'Passepartout'. Insiste sul fatto che è il Medioevo 'epoca oscura' non è mai esistito, che il Rinascimento è nato prima del Rinascimento, insomma: le vecchie categorie storico-culturali non reggono più, e a quelle bisogna sostituire non già altre e migliori categorie, ma una allegramente disperata anarchia di racconti particolari. Dissento. Il Medioevo, civiltà illiberale, comincia a essere superato nel Rinascimento, civiltà inventrice della libertà così come noi oggi la conosciamo. Caccini è uno dei suoi costruttori nel campo musicale, come tu mostri oggi. Grazie.

Pasquale