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diario : Cemento sulla valle
di serafico , Thu 20 May 2010 4:00
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Qualche mese fa, mentre ero dedito alla cura del mio orto si presenta un vicino, Stefano, che mi dice, senza troppi preamboli, com’è nel suo stile, che c’è un progetto del comune di Ariccia che prevede la costruzione di una grande strada che venendo giù dalla costa di Vallericcia, sarebbe passata anche sul mio orticello, cancellandone più della metà per poi continuare, con un percorso che non è neanche lineare, verso il centro della valle. Lo ascolto e penso che sia pazzo. Vallericcia per quel che so è sottoposta a vincoli ambientali e paesaggistici e certo non è pensabile possano costruirci una strada nuova e grandissima che l’attraversi.
Il giorno stesso vado in comune, mi informo e mi indirizzano dall’ingegner Rosatelli, che in poche parole mi illustra un progetto che definisce preliminare e che in effetti lo è. Mi mostra delle planimetrie e posso riconoscere i terreni di Vallericcia e fra questi il mio sul quale è disegnata una grossa rotatoria. Rimango freddo e l’ingegnere mi spiega che se le cose andranno in porto saranno previsti degli espropri, che i cittadini interessati potranno fare delle osservazioni ma solo al momento opportuno ecc ecc.

veduta aerea di laghi e castelli vicino Roma

Foto satellitare della Valle


Quando anni fa con mia moglie Lucilla decidemmo di venire ad abitare ai Castelli Romani fu anche una scelta motivata dal desiderio di poter vivere a più stretto contatto con la natura, con le cose semplici e belle come piantare un albero per poterne un giorno gustare i frutti. Pensavamo che avremmo voluto insegnare questo stile di vita, questo amore per la terra, ai nostri figli.
Da quando invece è piombata su di noi questa brutta notizia ho iniziato a dedicare gran parte del mio tempo a cercare di capire come fosse possibile che, un’amministrazione che ritenevo migliore, potesse pensare una cosa così invasiva, devastante e deturpante il territorio. Con Stefano ed altri amici ci siamo organizzati, siamo andati a riunioni organizzate dall’amministrazione comunale

riunione con il sindaco

Riunione col Sindaco


e da privati cittadini che come noi sono preoccupati per il futuro di una valle che potrebbe essere rovinato per sempre. Abbiamo formato un comitato cittadino, di cui Stefano è stato fatto presidente, ed io ho scritto, sui blog e sui giornali. Ho mandato comunicati stampa e ho cercato di dare un minimo di risonanza mediatica ad un fatto che altrimenti avrebbe rischiato di passare in sordina.
Qualche settimana fa abbiamo anche organizzato una manifestazione di piazza alla quale hanno aderito molte persone e la cosa ha vuoto un certo risalto sulla stampa e sul web.
Da allora, si può dire, quasi tutto il mio tempo libero, già di per se scarso, è dedicato a questa vicenda.
Qualcuno mi ha chiesto chi me lo facesse fare, in fondo, in qualche modo, se la cosa fosse andata in porto e il comune avesse realizzato il suo progetto, come sostiene il Sindaco di Ariccia Cianfanelli, coloro che avessero subito un esproprio sarebbero stati molto ben ripagati con il metodo della perequazione, ed io avrei potuto fare un po’ di cassa e volendo ricomprare un altro pezzetto di terra altrove.
Eppure la questione è diversa, non si tratta e non si è mai trattato del “mio pezzetto di terra”, la cosa è molto più grande: si tratta di proteggere una valle che ha già subito in passato la noncuranza delle amministrazioni che si sono succedute e che ha una grande tradizione agricola, una tradizione che bisogna difendere da progetti sconsiderati di urbanizzazione insensata.
Ecco che ad un certo punto della mia vita “tranquilla”, mi sono ritrovato a lottare contro un drago che vuol distruggere tutto, un drago dalla lingua di cemento. Eppure con la mia spada fatta di parole e buona volontà, insieme a tante persone che hanno la mia stessa aspirazione, possiamo sconfiggere la bestia e salvare orti, campi coltivati e alberi dalle fauci del drago.

un pezzo di terra di Vallericcia

Alberi della Valle


Per ricostruire la vicenda attraverso gli articoli apparsi sul web ecco una riassuntiva rassegna stampa sui fatti più salienti:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=99031&sez=HOME_ROMA

http://www.castellinews.it/index.asp?act=v&id=10866

http://www.castellinews.it/index.asp?act=v&id=10875&20100429

http://www.ilrespiro.eu/emergenze/627-un-comitato-di-quartiere-si-oppone-ad-una-strada-che-deturperebbe-lambiente-di-vallericcia/
http://www.ilrespiro.eu/emergenze/678-un-castagneto-in-pericolo-a-vallericcia/

http://www.terranews.it/sos-territorio/2010/04/la-tutela-dellambiente-di-vallericcia-ad-ariccia

http://www.terranews.it/sos-territorio/2010/05/intervista-stefano-masini-presidente-del-comitato-di-vallericcia

e questo è l’indirizzo del blog del comitato di Vallericcia
www.vallericcia.blogspot.com

Fabio Ascani


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Commenti
Inviato: 20/5/2010 16:40  Aggiornato: 20/5/2010 16:40
Autore: fulmini

@ Fabio, Lucilla e i loro complici resistenti

Perché non organizziamo una festa-protesta nella seconda metà di giugno 2010? Proprio nella valle di Vallericcia, dico. Io ci sto, anzi ci vengo.

Pasquale Misuraca
Inviato: 20/5/2010 19:19  Aggiornato: 20/5/2010 19:19
Autore: serafico

l'idea mi piace. ne parlerò.
per adesso un grazie per l'interessamento.
fabio