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Eftimios : Francesco d'Assisi
di fulmini , Sat 2 January 2010 5:00
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Questo mese ho scelto per l’antologia della poesia italiana dedicata ad Eftimios il Cantico delle creature di Francesco d’Assisi.

"Altissimu, onnipotente bon Signore, / Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione. / Ad Te solo, Altissimo, se konfano, / et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature, / spetialmente messor lo frate Sole, / lo qual è iorno, et allumini noi per lui. / Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: / de Te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si', mi Signore, per sora Luna e le stelle: / in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si', mi' Signore, per frate Vento / et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, / per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.

Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua. / la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si', mi Signore, per frate Focu, / per lo quale ennallumini la nocte: / ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra, / la quale ne sustenta et governa, / et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.

Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore / et sostengono infrmitate et tribulatione.

Beati quelli ke 'l sosterranno in pace, / ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato s' mi Signore, per sora nostra Morte corporale, / da la quale nullu homo vivente pò skappare: / guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali; / beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati, / ka la morte secunda no 'l farrà male.

Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate / e serviateli cum grande humilitate."


L'ho scelta perché è una poesia ed è una lode: Eftimios era un essere umano laudatorio. Lo ricordo ogni volta che rileggo questa lode-del-resto-del-mondo in forma di poesia-del-tu, o la riascolto recitata.

E siccome Gabriele Parrillo l'ha recitata di fianco al dipinto La Crocifissione di Pietro del Caravaggio, mi è tornato in mente un altro dipinto del Caravaggio, La vocazione di Pietro e Andrea – che ritrae Gesù giovane e imberbe, agli inizi del Seicento, in maniera molto, troppo somigliante a Eftimios verso la fine della vita e del Novecento, con quel suo modo di volgere il capo, di guardare assorto, e di fluttuare le mani:

Vocazione di Andrea e Pietro, di Michelangelo Merisi da Caravaggio


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Commenti
Inviato: 10/11/2019 8:28  Aggiornato: 10/11/2019 8:28
Autore: fulmini

Sulla figura storica di Francesco prima che fosse deformata da Bonaventura da Bagnoregio con la sua biografia, base per Giotto o chi per lui Giotto per il ciclo delle storie su Francesco nella basilica di Assisi, poi dalla Chiesa Cattolica: https://www.youtube.com/watch?v=_LpC9jfauog