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zona di sovrapposizione : Silvio B: sesso, accappatoio e politica
di petilino , Mon 13 July 2009 8:00
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Post n. 24

4 novembre 2008 Patrizia D’Addario è per la seconda volta a Palazzo Grazioli…….Si distingue la voce del Presidente del Consiglio che si rivolge a Patrizia spiegando che si assenterà per fare una doccia e mettere un accappatoio….Il Presidente invita la donna ad aspettarlo nel “letto grande”. (la Repubblica di sabato 20 giugno 2008).

Cronaca umana e commovente.

Il presidente Berlusconi alcuni anni fa è stato sottoposto a prostatectomia radicale per tumore maligno.
Maligno come potenziale evoluzione, fra i più addomesticabili se preso in tempo.
I probabili effetti collaterali di tale intervento chirurgico sono incontinenza ed impotenza sessuale.
La probabilità più o meno alta di tali effetti dipendono
• dalla bravura del chirurgo
• dalla diffusione ed aggressività del tumore
• dal decorso post operatorio

Supponiamo che il chirurgo, che ha operato B., sia stato bravissimo, che il tumore fosse allo stato incipiente, intracapsulare e che il decorso post operatorio sia stato ottimo.
Tutto ciò ci dice che il nostro Presidente del Consiglio non è incontinente.
Ma la potenza sessuale?
Ammesso che il chirurgo sia stato bravo ed abbia applicato alla perfezione le tecnica detta nerve sparing, la potenza sessuale (semplifico), dice l’andrologo, è paragonabile all’abilità muscolare: dopo un evento traumatico: va recuperata mediante riabilitazione.
La riabilitazione consiste nell’allenamento.
L’allenamento consiste nei preliminari di un rapporto sessuale (gli andrologi insistono su questo, anche se non pronunciano mai il verbo “pomiciare”).
I preliminari dipendono dall’armonia del rapporto con la partner.
Se questa armonia non c’è, l’allenamento è difficile, anzi impossibile.
L’impotenza allora può diventare un problema serio.
Esistono rimedi?
Sì.
Anche nel caso di condizione ideale si può ricorrere inizialmente, e per superare un eventuale empasse psico-fisico, a punture intra-peniali di prostaglandine, che verranno presto abbandonate per affidarsi alle sole pillole di Cialis o Viagra o Levitra.
Per non parlare delle protesi, che però, nelle condizioni sopra poste, dovrebbero essere superflue.
In condizioni ottimali, dopo avere opportunamente ringraziato, anche le pillole potranno essere licenziate.
In condizioni ottimali, però.
Se però l’allenamento non è stato possibile?
Allora sono cavoli.
Nel caso di B. è presumibile che l’allenamento non sia stato possibile (cattivi rapporti con la signora B)
Una prostituta (escort da un certo prezzo in su) sarà un ripiego senza trasporto ed i supporti chimici (prostaglandine in primis) probabilmente saranno indispensabili.

Ecco allora spiegati doccia ed accappatoio.

Seguitemi nel ragionamento.
E scusate le semplificazioni.
Se voi foste in buona grazia, di fronte ad una bella figliola che cosa fareste: passereste a vie di fatto o avreste bisogno di una doccia?

Ed ecco perché Silvio, in questo frangente, ma solo in questo frangente, mi risulta simpatico.
Immaginatelo per un attimo nel bagno alle prese con aghi e siringhe.
E con una pasticchetta per buon peso.
Il tempo della doccia, in verità, serve per le varie manovre e perché sopraggiungano gli effetti desiderati.
E l’accappatoio?
E voilà!
Silvio, sei così umano e così sola (nel senso di fregatura).
E non me ne importerebbe niente se restassero affari tuoi, ma poiché mischi i tuoi con quelli nostri, sei da bocciare come premier.
Traduco.
I finti matrimoni a villa Certosa, spiegazione ad una visita di stato (Gheddafi) trasformata in carnevalata ai danni delle istituzioni con tenda cammelli ed amazzoni. Per fortuna ci pensò Fini a richiamare al decoro dello stato.
Le sceneggiate a palazzo Grazioli e le Papi - ragazzine, presupposto per quella sagra del cattivo gusto e dello sberleffo che è stata l’ostensione delle ferite e delle piaghe di L’Aquila e dell’aquilano durante il G8: tutti i convenuti sono andati via con una foto ricordo con vista di macerie fisiche ed emotive di un popolo.
Ad Onna, epicentro, i crolli sono stati lasciati tal quali per far provare il brivido del terremoto ai visitatori.
Gusto macabro e cinico, perché nelle tragedie ci vuole compostezza e decoro non esibizionismo ed accattonaggio.
È lugubre vedere B&B(ertolaso) nelle vesti di ciceroni delle disgrazie altrui: sembra di stare in gita a Pompei con corpi ancora caldi e palpitanti.
Oggi la retorica vuole che il G8 abbia fatto un gran bene a L’Aquila, i media pompano peana.
Il domani è già arrivato, i soldi per la ricostruzione continueranno a non essere dati (8 miliardi in 24 anni, forse), gli enti locali continueranno ad essere aggirati e la disgregazione sociale potrebbe fare il resto.
Potrebbe.
Perché fino ad oggi gli abruzzesi si sono dimostrati determinati a restare uniti attorno alla loro città.

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Commenti
Inviato: 13/7/2009 22:04  Aggiornato: 13/7/2009 22:04
Autore: fulmini

@ Petilino

Gustosissimo post - specie la prima parte. Ah, questi decisamente potenti che declinando diventano comicamente impotenti!

Una giornalista socialista (della quale graziosamente ometterò il nome) mi raccontò anni fa di una situazione analoga (a questa capitata a Patrizia D'Addario), relativa al Maestro di Berlusconi, e cioè Craxi, il quale invitò costei nell'Hotel Raphael, si assentò qualche minuto e le si ripresentò in accappatoio. Lei rise, rise, e lo piantò in asso.
Inviato: 13/7/2009 23:10  Aggiornato: 13/7/2009 23:54
L'ottimo Petilino ha colto nel segno ha infilzato la siringa nella piaga. Ma il Berluscoglione è tutto siringato, nel corpo e nel cervello, senza contare la probabile cocainomania che alcuni si siringano, è una finzione ributtante e comica o grottesca da sempre, da quando costruiva solo perché aveva chilate di miliardi di soldi da riciclare della mafia, senza le siringhe di soldi della mafia non avrebbe fatto neanche il televenditore... Senza le siringate delle tv, fatte con le siringate di soldi della mafia e quelle della politica finanziate colle siringhe della mafia sarebbe un incapiente ergastolano. E allora Farsa Italia! Quando parlava del regime fascista come regime bonario che mandava gli oppositori a fare le vacanze gratis nelle isole (le isole di allora, con la malaria ecc..., mica la sardegna di oggi) scrissi: la tragicità della farsa. E da qui si vola all' Aquila, dall' uccelletto siringato, dove i poveri terrremotati esposti allo zoo dello sguardo globale sono purtoppo anche stati derubati dei soldi pubblici che sono siringhe d' aria perchè non ci sono e faranno morire, il bilancio pubblico cioè noi e prima i meno fortunati, loro, per fare un G8 ignobile in una zona disagiata dove non si poteva fare e spostarlo con tutti i soldi già spesi dalla Maddalena, altro posto disagiato dove non si poteva fare. E il siringone della televisione pompa, pompa letame pitturato d'oro nelle teste d'uccello svuotate sempre a siringate in fase di succhio e ri-succhio per essere riempite dei fantocci come il presidente della repubeubblica Tappolitano che a forza di siringhe di Craxi e di Berlusconi è diventato un nano!!!
Riccardo Brizioli
Inviato: 14/7/2009 0:07  Aggiornato: 14/7/2009 0:07
Autore: fulmini

Notevole invettiva, Riccardo!

(Riporto di seguito la mezza paginetta dedicata all' invettiva da Wikipedia, anche perché contiene la rotonda definizione dell'Italia conformista come il "bel paese là dove ’l sì suona".)

"L'invettiva è una figura retorica che consiste nel rivolgersi vivacemente a persona o cosa con un tono di aspro rimprovero o di accusa. È una forma di apostrofe.

Esempio:

Ahi Pisa, vituperio de le genti
del bel paese là dove ’l sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,
muovasi la Capraia e la Gorgona,
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì ch’elli annieghi in te ogne persona!

(Dante Alighieri, Divina Commedia, I, XXXIII, 79-84)"