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leOpereeiGiorni : Contro il culto dell'autore
di fulmini , Mon 25 July 2011 6:00
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La Tate Gallery di Londra ha rifiutato la donazione dello studio del pittore Francis Bacon da parte di John Edwards – suo partner ed erede universale – “per non creare feticismi: quel che conta è l’opera, non il culto dell’autore”, recita la motivazione. Condivido: il culto della personalità fa male all’arte, e specialmente ai giovani che sognano di diventare artisti.

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Commenti
Inviato: 25/7/2011 7:48  Aggiornato: 25/7/2011 7:48
Una precisazione, se mi è consentito; artisti - così come signori (Totò docet) - si nasce.
Si può diventare artisti più o meno apprezzati; ma la "stoffa" c'è fin dall'inizio, dalla prima pennellata sulla tela.
Altra cosa è la tecnica che si può apprendere.
Inviato: 25/7/2011 10:27  Aggiornato: 25/7/2011 10:27
Autore: fulmini

Certo, Luigi: si è GRANDI artisti fin dall'inizio, fin 'dalla prima pennellata' come molto bene dici tu.

Ma MEDI artisti e PICCOLI artisti egualmente si è fin dall'inizio - cioè tutti hanno capacità artistiche: grandi, medie, piccole. Insomma tutti sono, siamo costruttori, inventori, ideatori. Secondo me, certo.

Il problema sta piuttosto nel fatto che molti piccoli artisti credono di essere grandi artisti, e qualche grande artista sospetta di essere piccolo artista.

Buona giornata, a te ed alla tua metà, a voi che state tra l'Inferno (la Città tentacolare) e il Paradiso (la Campagna molecolare).

Pasquale