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fotoGrafie : Variazione
di fulmini , Thu 11 December 2008 8:10
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ottico che prova gli occhiali ad una cliente

Roma, Via Merulana, 6 dicembre 2008

Commento visivo al post odierno di Venises su Ispirazione e Genio

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Commenti
Inviato: 11/12/2008 10:58  Aggiornato: 11/12/2008 10:58
"Il mercante di luce, il vostro oculista
ora vuole soltanto clienti speciali
che non sanno che farne di occhi normali
Non più ottico ma spacciatore di lenti
per improvvisare occhi contenti
perchè le pupille abituate a copiare
inventino i mondi sui quali guardare"

Leonardo
Inviato: 11/12/2008 18:17  Aggiornato: 11/12/2008 18:17
Autore: fulmini

Un uccellino è venuto a dirmi che si tratta dei versi di una canzone di Fabrizio De Andrè (che non conoscevo). Grazie, a te e all'uccellino.
Inviato: 12/12/2008 1:19  Aggiornato: 12/12/2008 1:20
Autore: gius

Da una poesia di Edgar Lee Masters (Spoon River Anthology): Dippold the Optician

What do you see now?
Globes of red, yellow, purple.
Just a moment! And now?
My father and mother and sisters.
Yes! And now?
Knights at arms, beautiful women, kind faces.
Try this.
A field of grain -- a city.
Very good! And Now?
A young woman with angels bending over her.
A heavier lens! And Now?
Many women with bright eyes and open lips.
Try this.
Just a goblet on a table.
Oh I see! Try this lens!
Just an open space -- I see nothing in particular.
Well, now!
Pine trees, a lake, summer sky.
That's better. And now?
A book.
Read a page for me.
I can't. My eyes are carried beyond the page.
Try this lens.
Depths of air.
Excellent! and now?
Light, just light, making everything below a toy world.
Very well, we'll make the glasses accordingly

Così tradotta da Fernanda Pivano:

Dippold, l'Ottico

Che cosa vedete adesso?
Globi di rosso, giallo, porpora.
Un momento! E adesso?
Mio padre e mia madre e le mie sorelle
Sì. E adesso?
Cavalieri in armi, belle donne, visi gentili.
Provate questa.
Un campo di grano - una città.
Benissimo! E adesso?
Una donna giovane e angeli chini su di lei.
Una lente più forte! E adesso?
Molte donne dagli occhi vivi e labbra schiuse.
Provate queste.
Soltanto un bicchiere sul tavolo.
Oh, capisco! Provate questa lente!
Soltanto uno spazio vuoto, non vedo nulla in particolare.
Bene, adesso!
Pini, un lago, un cielo d'estate.
Questa va meglio. E adesso?
Un libro.
Leggetemi una pagina.
Non posso. Gli occhi mi sfuggono al di là della pagina.
Provate questa lente.
Abissi d'aria.
Ottima! E adesso?
Luce, soltanto luce che trasforma il mondo in un giocattolo.
Benissimo, faremo gli occhiali così.

Come devo aver già detto - coll'incedere della vecchiaia si diventa ripetitivi e noiosi - qualche cosa di buono viene anche dall'America.
un saluto,
gius