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briciole musicali : Strauss: Chiudere il Cerchio
di venises , Tue 30 September 2008 5:00
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Ci è stato richiesto di parlare degli ultimi Lieder di Richard Strauss. Ringraziamo Sandra della richiesta.


"Posso non essere un compositore di primo livello ma sono certamente un compositore di secondo livello di prima classe"
(Richard Strauss, 1947)



Richard Strauss - Im Abenrot (Monserrat Caballé)



La genesi degli ultimi quattro Lieder ha inizio quando Strauss s'imbatte nella poesia Im Abendrot di Joseph von Eichendorff e decide di farne un Lied, dedicandolo alla moglie Pauline (soprano). Strauss muore un anno dopo, l'8 settembre 1949 a Garmish: ha appena il tempo di condurre un'ultima volta per le celebrazioni del suo ottantacinquesimo compleanno.
Circa la sua ultima composizione, i quattro Lieder, non lascia indicazioni di sorta. È un affare privato, una dedica dell'ultimo compositore romantico alla sua musa, nel momento in cui l'avvento della musica atonale sembra irrefrenabile.
Dopo la sua scomparsa, si scatena il dibattito su quale sia l'ordine corretto dei Lieder (a partire dal curioso ordine scelto da Furtwaengler per la prima esecuzione, nel 1950, alla quale assistette Pauline). L'ordine canonico a noi giunto è quello scelto dall'editore (Primavera, Settembre, Andando a Dormire, Al Tramonto - provate voi ad essere più banali se ci riuscite) il quale interpreta programmaticamente un'opera assolutamente non-programmatica. Noi ve li presentiamo invece nell'ordine in cui sono stati composti e ci soffermiamo sul primo, Im Abendrot, (il nostro preferito).
La storia e la discografia degli ultimi Lieder sono presentate in modo eccellente qui.


Im Abendrot

Wir sind durch Not und Freude

gegangen Hand in Hand;

vom Wandern ruhen wir (beide)

nun überm stillen Land.

Rings sich die Täler neigen,

es dunkelt schon die Luft,

zwei Lerchen nur noch steigen

nachträumend in den Duft.

Tritt her und laß sie schwirren,

bald ist es Schlafenszeit,

daß wir uns nicht verirren

in dieser Einsamkeit.

O weiter, stiller Friede!

So tief im Abendrot.

Wie sind wir wandermüde--

Ist dies etwa der Tod?


Richard Strauss (1864-1949): Vier lezte Lieder
Im Abendrot (Joseph von Eichendorff) - 6 maggio 1948
Elisabeth Schwarzkopf

Al tramonto del sole

Attraverso affanni e gioie
siamo passati tenendoci per mano;
ci riposiamo ora dal peregrinare
in una terra silenziosa.

Tutt'intorno declinano le valli,
già l'aura s'imbrunisce,
solo due allodole si levano
sognando nella brezza profumata.

Accostati e lasciale aleggiare,
presto sarà tempo di dormire,
non smarriamoci
in questa solitudine.

O pace immensa, silenziosa,
così profonda nella luce purpurea del crepuscolo!
Come siamo stanchi di peregrinare -
sarà forse la morte?


Richard Strauss (1864-1949): Vier lezte Lieder
Im Abendrot (Joseph von Eichendorff) - 6 maggio 1948
H. von Karajan - G. Janowitz



Frühling

In dämmrigen Grüften

träumte ich lang

von deinen Bäumen und blauen Lüften,

Von deinem Duft und Vogelsang.

Nun liegst du erschlossen

In Gleiß und Zier

Von Licht übergossen

Wie ein Wunder vor mir.

Du kennst mich wieder,

du lockst mich zart,

es zittert durch all meine Glieder

deine selige Gegenwart!


Richard Strauss (1864-1949): Vier lezte Lieder
Frühling (Hermann Hesse) - 20 luglio 1948
Elisabeth Schwarzkopf


Primavera

Sprofondato nella penombra
sognavo a lungo
dei tuoi alberi e brezze azzurre,
della tua fragranza e del canto degli uccelli.

Ora ti schiudi
splendida e adorna,
inondata di luce,
come un miracolo dinanzi a me.

Tu mi riconosci,
tu mi incanti delicatamente.
La tua presenza radiosa
fa vibrare tutte le mie membra!


Richard Strauss (1864-1949): Vier lezte Lieder
Frühling (Hermann Hesse) - 20 luglio 1948
H. von Karajan - G. Janowitz



Beim Schlafengehen

Nun der Tag mich müd' gemacht,

soll mein sehnliches Verlangen

freundlich die gestirnte Nacht

wie ein müdes Kind empfangen.

Hände, laßt von allem Tun,

Stirn, vergiß du alles Denken,

alle meine Sinne nun

wollen sich in Schlummer senken.

Und die Seele unbewacht,

will in freien Flügen schweben,

um im Zauberkreis der Nacht

tief und tausendfach zu leben.


Richard Strauss (1864-1949): Vier lezte Lieder
Beim Schlafengehen (Hermann Hesse) - 4 agosto 1948
Elisabeth Schwarzkopf


Andando a dormire

Ora il giorno mi ha affaticato,
il mio fervido desiderio
dovrà accogliere serenamente
la notte stellata, come un bambino stanco.

Mani, lasciate ogni attività,
fronte, dimentica ogni pensiero,
tutti i miei sensi ora
vogliono sprofondare nel sonno.

E l'anima, non vigilata,
vuole librarsi liberamente in volo,
per vivere intensamente mille volte
nell'incantesimo della notte.


Richard Strauss (1864-1949): Vier lezte Lieder
Beim Schlafengehen (Hermann Hesse) - 4 agosto 1948
H. von Karajan - G. Janowitz



September

Der Garten trauert,

kühl sinkt in die Blumen der Regen.

Der Sommer schauert

still seinem Ende entgegen.

Golden tropft Blatt um Blatt

nieder vom hohen Akazienbaum.

Sommer lächelt erstaunt und matt

In den sterbenden Gartentraum.

Lange noch bei den Rosen

bleibt er stehn, sehnt sich nach Ruh.

Langsam tut er
 die (großen)
müdgeword'nen Augen zu.


Richard Strauss (1864-1949): Vier lezte Lieder
September (Hermann Hesse) - 20 settembre 1948
Elisabeth Schwarzkopf


Settembre

Il giardino è in intristito,
fredda cala la pioggia sui fiori.
L'estate rabbrividisce silenziosa
ormai prossima alla fine.

Foglie dorate gocciolano giù
l'una dopo l'altra dall'alto albero d'acacia.
L'estate sorride stupita e stanca
nel declinante sogno del giardino.

Si sofferma a lungo fra le rose,
desidera ardentemente la pace.
Lentamente chiude i suoi (grandi)
occhi affaticati.


Richard Strauss (1864-1949): Vier lezte Lieder
September (Hermann Hesse) - 20 settembre 1948
H. von Karajan - G. Janowitz



Vi proponiamo i Lieder in due interpretazioni: la storica interpretazione di Elisabeth Schwarzkopf (grazie a C); e l'interpretazione di Herbert von Karajan con i Berliner Philharmoniker (soprano: Gundula Janowitz).
I Quattro ultimi Lieder di Strauss sono stati eseguiti per la prima volta alla Royal Albert Hall di Londra nel maggio 1950 sotto la direzione del grande Wilhelm Furtwaengler con la Philharmonia Orchestra (storica orchestra, che fu diretta nel 1947 da Richard Strauss in persona e poi l'anno successivo da Karajan e Furtwaengler a distanza d'un mese l'uno dall'altro). A proposito del rapporto fra questi due giganti, Furtwaengler fu sempre geloso del più giovane collega, denominato Das Wunder Karajan (Il miracolo Karajan), che nel 1955 gli succederà alla direzione dei Berliner Philharmoniker, ottenendo l'investitura a vita. Karajan considerava Furtwaengler (con una generosità in lui rara) "uno dei pochi uomini che si siano avvicinati alla direzione in modo nuovo".



P. S. = Richard, in questa composizione tutta privata, chiude l'ultima linea del soprano, in Im Abendrot ("Che sia questa la morte?"), sul tema della trasfigurazione dal suo poema sinfonico per grande orchestra Morte e Trasfigurazione, scritto 60 anni prima.



Richard Strauss (1864-1949): Tod und Verklärung, Op. 24


PP. SS. = Pauline completerà la chiusura del cerchio, morendo nove giorni dopo aver assistito alla prima degli ultimi quattro Lieder.




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BBC Discovering Music: I Vier letzte Lieder di Richard Strauss





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Commenti
Inviato: 30/9/2008 17:19  Aggiornato: 30/9/2008 17:19
Autore: AlfaZita

Hai offerto la spalla Venises e mi hai tenuto
davanti al tramonto di Strauss
lui -un vecchio che ha visto passare la vita-.
Ti sono grata.
Inviato: 1/10/2008 15:34  Aggiornato: 1/10/2008 15:34
Grazie, anche per me Im Abendrot è il preferito e a riascoltarlo mi son venuti i i brividi
Sandra
Inviato: 13/6/2010 20:55  Aggiornato: 13/6/2010 22:33
Autore: venises

Abbiamo aggiunto una lunga (43 minuti) ed interessante lezione (dal programma Discovering Music della BBC) sull'ultima opera di Strauss (in fondo al post).
Inviato: 14/6/2010 6:16  Aggiornato: 14/6/2010 6:16
Autore: fulmini

@ Venises

Ottimo sviluppo di Radio Fulmini!

Io non posso goderne, dal momento che mi sono ostinato a non imparare l'inglese, ma la maggior parte dei lettori-ascoltatori del sito-rivista sì che lo farà!

A proposito, se e quando ne hai la possibilità, monta qualcosa di radiofonico in lingua spagnola. La entiendo bastante.