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briciole musicali : Rachmaninov: Paganini Rapsodie
di venises , Sun 2 December 2007 11:00
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Musica rubata: in crisi d’ispirazione, solo in esilio, Rachmaninov si volge ad un altro esule, Paganini, per trovare l’ispirazione perduta. Prende il tema dell’ultimo Capriccio di questi (il n. 24) e vi scrive sopra 24 variazioni. Eccovi la variazione numero 18, scritta da un uomo convinto di aver perso l’ispirazione.
Contiene una delle sequenze più famose di tutta la musica romantica.
Senza il pianoforte, questa musica sarebbe stata un susseguirsi di sequenze, trascinanti ma anche prevedibili perché ripetitive. È la lotta del pianoforte contro l’orchestra – che non gli lascia spazio (dapprima mano destra e mano sinistra suonano due temi contrapposti, poi l’orchestra ruba il tema alla mano destra) –, è il pianto del pianoforte a rendere straordinario questo brano, ormai diventato uno dei più famosi di tutta la musica romantica.

Sergei Rachmaninov, Variazione n.18 dalla ‘Rapsodia per Pianoforte ed Orchestra’ op. 34 su un tema di Paganini (il Capriccio n. 24 in A minor).






E per coloro che vogliono ascoltare il capriccio originale di Paganini, eccolo qui.
Niccolò Paganini, Capriccio n. 24 in A minor (tema con variazioni), Op. 1 (al violino, Itzhak Perlman)







P.S. = Per coloro che non riescono a riconoscere il tema iniziale di Paganini: è rivoltato sotto-sopra.

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